Tim Merlier (Soudal Quick-Step) conquista la settima tappa del Tour de France! La volata di Bordeaux è senza storia: il belga esce al momento giusto (dopo che Van der Poel aveva lanciato lo sprint di Philipsen) e vince quasi per distacco, precedendo Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) e Biniam Girmay (NSN Cycling); quarta posizione per Max Kanter (XDS Astana), solo quinto Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech). Completano la top 10 Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious), Huub Artz (Lotto Intermarché), Dorian Godon (Netcompany Ineos), Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Tom Van Asbroeck (NSN Cycling).
È stata una giornata molto tranquilla, caratterizzata dalla lunga fuga a dune di Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché) e Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), ripresi a 18 chilometri dall’arrivo. Non cambia nulla in classifica: Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) rimane leader con 02’42” su Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) e 03’27” su Isaac del Toro (UAE Team Emirates-XRG).
ULTIMO CHILOMETRO!
17.06 (-2 km): Avanza adesso il treno Alpecin! C’è anche Van der Poel.
17.05 (-2 km): Adesso davanti la Netcompany Ineos per Godon e la Cofidis per Fretin.
17.04 (-3 km): Siamo entrati negli ultimi 5 chilometri, dunque ora scatta la neutralizzazione in caso di caduta o incidente meccanico. Gruppo molto allungato.
17.01 (-6 km): Philipsen è sulla ruota di Van der Poel, che cercherà di guidarlo alla vittoria come successo tre anni fa proprio a Bordeaux. Continui rimescolamenti in gruppo, sale la tensione.
16.56 (-10 km): Ci prova nuovamente la Uno-X, ancora con Skaarseth e Abrahamsen. Quasi impossibile, però, prendere il largo.
16.52 (-13 km): Il gruppo adesso occupa tutta la sede stradale in larghezza e procede a velocità moderata. Veistroffer e Otruba, dopo una giornata in avanscoperta, adesso sono in coda.
16.47 (-18 km): Ripresi Veistroffer e Otruba! Gruppo compatto, si prepara la volata.
16.42 (-21 km): La Uno-X prova un attacco di coppia con Abrahamsen e Skaarseth. Chiude subito però la Soudal Quick-Step.
16.36 (-27 km): Da ora in poi la velocità del gruppo continuerà gradualmente a salire, fino alla volata di Pau. Quale treno saprà organizzarsi nel modo migliore?
16.32 (-29 km): Jasper Philipsen, uno dei grandi favoriti di oggi, è anche l’ultimo corridore ad aver vinto a Bordeaux, quando il Tour è arrivato qui nel 2023.
16.25 (-37 km): Veistroffer passa per primo anche al GPM, prendendosi un punto per la classifica degli scalatori. Un minuto esatto, in questo momento, il vantaggio della coppia di testa sul gruppo.
16.15 (-43 km): Come prevedibile, per il momento il gruppo dà un po’ di respiro alla coppia di testa, che adesso ha un vantaggio di nuovo vicino al minuto. Tra poco si arriverà al primo e unico GPM di giornata, la Côte de Béguey.
16.11 (-46 km): L’accelerata per il traguardo volante ha fatto sì che il gruppo si sia avvicinato non poco alla coppia di tesa, adesso siamo a 30”. Vedremo se il gruppo andrà a prenderli subito o se invece li terrà “a bagno maria”.
16.07 (-51 km): Passa per primo Veistroffer davanti a Otruba, mentre dietro Pedersen vince lo sprint del gruppo davanti a Girmay, Kanter, Philipsen e Merlier.
16.00 (-58 km): Pochi chilometri allo sprint intermedio, vediamo se ci sarà volata tra i due di testa.
15.50 (-65 km): Mentre ci avviciniamo allo sprint intermedio, andate a leggere QUI le parole (molto forti) che il “commissario” Marco Saligari ha rilasciato ai nostri microfoni su questa prima settimana di Tour.
15.40 (-72 km): Gruppo allungato sotto il ritmo delle squadre dei velocisti, 01’30” il vantaggio della coppia di testa.
15.32 (-79 km): Adesso in testa al gruppo anche un uomo della Decathlon CMA CGM di Kooij.
15.25 (-86 km): Si avvicina lo sprint intermedio, e allora diamo un’occhiata alla classifica della maglia verde dopo la sesta tappa. In testa troviamo Mads Pedersen con 168 punti, poi Max Kanter a 93, Biniam Girmay a 91, Jasper Philipsen a 86, Tadej Pogacar a 75.
15.15 (-92 km): Poco meno di 40 chilometri allo sprint intermedio di Landiras, dove la corsa con ogni probabilità si accenderà per la prima volta. Il vantaggio della coppia di testa supera di poco il minuto.
15.05 (-99 km): Fase di gara ancora molto tranquilla, potete dunque approfittarne per leggere QUI le dichiarazioni di Paul Seixas dopo la tappa di ieri. Il francese, protagonista di una prova più che positiva, ha chiuso quinto.
15.01 (-102 km): In testa al gruppo sono la Alpecin-Premier Tech e la Soudal Quick-Step a dettare il ritmo. Philipsen e Merlier oggi sono chiamati al riscatto dopo aver mancato la prima occasione due giorni fa a Pau.
14:54 (-109 km): Diminuisce ulteriormente il vantaggio! Il gruppo arriva a 45” da Veistroffer e Otruba, recuperando terreno. Arriva un primo attacco da parte di Pedersen, che poi rallenta dopo pochi secondi.
14:49 (-113 km): Accelera il gruppo dietro, il vantaggio dei due in testa riscende di nuovo sotto il minuto.
14:42 (-117 km): Tappa davvero tranquilla oggi e meno impegnativa rispetto a ieri. Il gruppo ha appena superato Labrit e punta forte a Luxey, al chilometro 74.
14:37 (-121 km): Veistroffer e Otruba continuano a viaggiare sui 43 km/h e tengono il vantaggio di 1 e 20”. Ancora nessun attacco nelle retrovie.
14:32 (-125 km): Continua ad essere sopra il minuto il vantaggio dei due in testa. Adesso il gruppo si avvicina a Luxey.
14:24 (-130 km): Temperature lievemente più basse oggi, siamo sui 31°. Il gruppo viaggia a una media di 45 km/h e si avvicina leggermente a Veistroffer e Otruba.
14:21 (-133 km): 1 e 10” il vantaggio del duo in testa, col gruppo sempre compatto dietro.
14:14: Non si vedono ancora Pogacar e Seixas. A proposito del francese, QUA potete leggere le ultime dichiarazioni del classe 2006 dopo la sesta tappa di ieri.
14:10 (-140 km): Cambio gomma posteriore forzato per Damiano Caruso, che riparte senza problemi.
14:09 (-141 km): Squadre sempre compatte, il vantaggio di Veistroffer e Otruba torna sopra il minuto.
14:03 (-145 km): Situazione sempre stabile, ancora nessun attacco all’interno del gruppo che si sta avvicinando a Cère.
13:56 (-150 km): Il gruppo maglia gialla accorcia leggermente, portandosi sotto il minuto.
13:51 (-154 km): Mancano 100 chilometri per arrivare alla sprint. Intanto il vantaggio di Veistroffer e Otruba rimane stabile sul minuto e 20”.
13:44 (-159 km): Torna ad un minuto e 15 il vantaggio del duo in testa sul gruppo maglia gialla.
13:41: Percorso in piano oggi per i corridori, con un avvio tranquillo e col gruppo compatto. Meno compattonelle ultime ora sembrava il team Red Bull-Bora-Hansgrohe. QUA potete trovare le ultime dichiarazioni proprio di Red Bull sulla vicenda Evanepoel-Lipowitz.
13:37 (-165 km): Rallentano leggermente i due davanti, col gruppo che guadagna quasi trenta secondi.
13:31 (-168 km): Veistroffer e Otruba continuano a spingere, adesso il vantaggio sale a 1 minuto e 17”.
13:27 (-171 km): Aumenta ancora il vantaggio della fuga a 40”.
13:26 (-172 km): I due davanti iniziano a mettere un po’ di margine, 26” di vantaggio.
13:24 (-174 km): Partiti in due davanti al gruppo, si tratta di Veisotroffer e Otruba.
13:22 (-175 km): VIA, VIA, VIA! Comincia la tappa di oggi, vedremo chi cercherà subito la fuga.
13:17: Sono 3 i chilometri di trasferimento e poi può cominciare ufficialmente la tappa.
13:15: Buongiorno a tutti i lettori di Quibicisport.it e benvenuti nella diretta testuale della 7ªtappa di questo Tour de France! I corridori sono appena partiti da Hagetmau per il trasferimento.
Nuova occasione per i velocisti al Tour de France. Sono infatti appena 850 i metri di dislivello lungo i 175 chilometri che i corridori dovranno affrontare da Hagetmau a Bordeaux. L’unico gran premio della montagna di giornata, di quarta categoria, è la Côte de Béguey, un chilometro abbondante al 4,4 per cento di pendenza media. La volatona di gruppo, oggi, è decisamente lo scenario più probabile.
Le città di tappa
HAGETMAU
Hagetmau si trova nel dipartimento delle Landes ed è circondata da campagne e boschi. Tra i luoghi di maggiore interesse spiccano la Cripta di Saint-Girons, preziosa testimonianza dell’arte romanica inserita nel patrimonio UNESCO lungo i Cammini di Santiago, e il verde Lac d’Halco, perfetto per passeggiate, attività all’aria aperta e momenti di relax nella natura.
BORDEAUX
Bordeaux, dopo Parigi, è la seconda città più toccata in assoluto dal Tour de France. Attraversata dal fiume Garonna, conquista i visitatori con le sue ampie piazze, gli eleganti palazzi del diciottesimo secolo e un vivace centro ricco di locali, negozi e musei. Tra le attrazioni imperdibili spiccano la monumentale Place de la Bourse, con il suggestivo Miroir d’Eau, il più grande specchio d’acqua riflettente al mondo, e la moderna Cité du Vin, museo interattivo dedicato alla cultura del vino.












