Bicisport di maggio 2021

Dopo lo stupendo mese di marzo, anche aprile non ha deluso le aspettative. Soltanto una grandissima defezione: la Parigi-Roubaix, sia maschile che femminile, rimandata al primo fine settimana di ottobre. Per il resto, quante emozioni! Al Fiandre vince con merito Kasper Asgreen, anche se l’animatore principale è stato Mathieu Van der Poel. Ma qual è la storia dell’uomo che incendia le corse? Il suo grande rivale, Wout Van Aert, esce malconcio dal Fiandre ma si rifà alla grande conquistando l’Amstel Gold Race al fotofinish su Tom Pidcock, l’assoluta rivelazione di questa prima parte di stagione. Fortissimo l’inglese, che alla Freccia del Brabante batte proprio Van Aert (e Trentin) centrando così la prima vittoria tra i professionisti. Alla Freccia Vallone risorge, invece, l’iridato Alaphilippe, che quattro giorni dopo alla Liegi-Bastogne-Liegi non può niente contro Tadej Pogacar, il fuoriclasse sloveno che dopo il Tour de France fa sua anche la prima classica monumento della carriera. Dal Tour of the Alps, allo stesso tempo, arrivano preziose indicazioni in vista del Giro d’Italia: Simon Yates è il vincitore e il favorito principale alla maglia rosa, Vlasov e Bilbao due clienti scomodi, Moscon la nota più lieta (per lui due tappe, lo vedremo grande protagonista al Giro). Percorso diverso per Ciccone e Landa, che hanno scelto l’altura, e per Nibali, che lavora con grande determinazione per superare l’infortunio al polso. E poi le due grande incognite: Bernal, ancora alle prese con i problemi alla schiena, ed Evenepoel, che debutta al Giro dopo 9 mesi senza gare. E’ stato un mese meraviglioso anche per il Prestigio. Il dominatore rimane Juan Ayuso della Colpack, che primeggia al Piva, al Belvedere e al Giro di Romagna, ma si disimpegnano bene anche gli italiani: Pietrobon, Colnaghi e Puppio su tutti gli altri. E Michele Gazzoli, che in una splendida giornata romana di sole vince al Liberazione e torna a sognare il professionismo. Gran chiusura con due grandi interlocutori, Fabian Cancellara e Beppe Conti, che esprimono il loro parere su Filippo Ganna: è un campione e dev’essere trattato come tale.
In edicola, inoltre, troverete anche la Guida al Giro, con tutto quello che c’è da sapere sulla corsa rosa: le cartine, gli orari, i favoriti, le curiosità. Non perdetela! Il numero di maggio di Bicisport potete trovarlo in edicola, sul sito e su iPad. Buona lettura!

IN COPERTINA

E’ un Giro al buio (ci potremo divertire)

Quanti misteri la corsa dovrà chiarire (e anche per questo sarà imprevedibile e bellissima) sin...

Moscon è tornato. E’ forte credeteci!

Verso il Giro d’Italia. Due frazioni al Tour of the Alps e la dimostrazione di...

Che amore per Froome, che lotta senza pietà.

Ha messo nel carniere un bottino straordinario e guadagna la bellezza di cinque milioni all’anno....

E Pogacar ci lascia a bocca aperta…

Ardenne ad alto livello non soltanto per la spettacolare impresa del giovane talento sloveno alla...

Gazzoli in perfetta posizione di sparo

Con questo titolo possiamo riassumere due realtà. Il lancio della volata da parte del giovane...

Spettacolo dei 2 “Van” guerrieri grandiosi

Giro delle Fiandre. La classica dei Muri vinta da Asgreen propone il ciclismo dei tempi...

Ma Pidcock sarà davvero un fuoriclasse come sembra?

Che il britannico sia un talento non c’è dubbio. Dove corre vince. Iridato nel cross...

Noi, Ganna e gli altri… Cancellara parliamone

Questa è la cronaca di una bella giornata di lavoro in redazione. Sono le 8,30...