Saranno 3.320 i chilometri che affronterà il Tour de France 2025, da Lilla a Parigi, dal 5 al 27 luglio, passando per le catene montuose di Alpi e Pirenei che ogni anno scrivono pagine meravigliose della storia di questa corsa unica. Un tracciato interamente francese che vedrà protagoniste 11 regioni e 34 dipartimenti. Sette tappe adatte ai velocisti, sei vallonate, sei di alta montagna con cinque arrivi in quota e due cronometro.
L’organizzazione ha disegnato un percorso impegnativo, che metterà a dura prova i ciclisti fin dalla prima settimana. I primi assaggi della sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard li vedremo già a Boulogne-sur-Mer, Rouen e Vire, attraversando la Normandia, e poi in Bretagna, con una doppia salita della Mur-de-Bretagne.
Moltissimi gli omaggi: a Jacques Anquetil a Rouen durante la quarta giornata della corsa, a Bernard Hinault nella sua “tana” a Yffiniac nella settima tappa, e ancora a Louison Bobet alla partenza da Saint-Méen-le-Grand il giorno successivo. Per la prima vera tappa di montagna bisognerà aspettare la festa nazionale del 14 luglio che attraverserà la Chaîne des Puys per concludersi a Mont-Dore.
Il passaggio dal Massiccio Centrale ai Pirenei alzerà ulteriormente la posta in gioco, con una tappa verso Hautacam, una cronometro di montagna fino all’altiporto di Peyragudes e un ritorno a Luchon-Superbagnères. Quel giorno, i ciclisti percorreranno le stesse strade usate durante il Tour del 1986, in uno degli episodi più famosi del duello Hinault-LeMond.
E poi torna il Mont Ventoux, a undici anni dall’ultima conclusione sotto il suo caratteristico osservatorio (vinse Chris Froome). Tuttavia, il verdetto pronunciato sul Ventoux sarà solo provvisorio, poiché altre due formidabili tappe alpine chiuderanno l’evento. Parliamo del Col de la Loze da Courchevel alla fine di una diciottesima tappa con un dislivello di 5.500 metri. E ancora del giorno successivo Albertville-La Plagne. Infine, Parigi si sta preparando a celebrare il cinquantesimo anniversario del primo arrivo sugli Champs-Élysées.


































