La prima caotica volata di questo Tour de France, arrivata nella quinta tappa di Pau, porta la firma del debuttante Olav Kooij.
Il neerlandese, che ha lasciato la Visma per la Decathlon e che ha avuto problemi per tutta la prima parte di stagione, ha lanciato una lunghissima volata a 250 metri dalla linea d’arrivo ma nessuno è riuscito a recuperarlo. I primi battuti sono Max Kanter e Tim Merlier.
A cinque chilometri e 400 metri dal traguardo c’è stata una caduta: essendo avvenuta prima del tratto neutralizzato (cominciava a 5 chilometri dall’arrivo) bisognerà valutare quanto sono rimasti attardati i corridori coinvolti.
17.44 (-1 km): Ultimo chilometro!
17.41 (-3 km): La Uno-X Mobility è compatta in testa e tira a più non posso. Stanno frazionando il gruppo.
17.40 (-5 km): Una caduta! Un uomo della Caja Rural, Molenaar, è molto dolorante.
17.38 (-8 km): Arrivano davanti anche Netcompany INEOS e Decathlon CMA CGM.
17.35 (-11 km): Si iniziano a vedere macchie cromatiche ben precise in gruppo: Cofidis, Alpecin, Soudal, Uno-X in testa!
17.30 (-14 km): Gruppo compatto! Tutti i fuggitivi sono stati ripresi.
17.26 (-18 km): Soltanto 14″ il vantaggio dei tre. Difficile che l’azione possa proseguire.
17.20 (-22 km): Approfittano del GPM come trampolino di lancio in tre: Valgren, Wright e Paret-Peintre che però non collabora avendo in gruppo Tim Merlier.
17.18 (-24 km): Sprint al GPM tra Baudin e Molenaar che transitano un ventina di secondi dopo il fuggitivo Veistroffer.
17.15 (-26 km): Inizia l’unico GPM di giornata, la Côte de Baleix.
17.05 (-33 km): È cambiato il ritmo in testa al gruppo. Schierata in toto la Soudal Quick-Step che insegue l’unico fuggitivo con 1’13” di ritardo.
16.55 (-39 km): Scende a 2’00” il vantaggio di Baptiste Veistroffer.
16.51 (-43 km): Volata del gruppo per il traguardo volante! La “vince” (il fuggitivo Veistroffer transita ovviamente per primo) Max Kanter dell’Astana, segue la maglia verde Mads Pedersen, davanti a Philipsen e Girmay.
16.47 (-47 km): 2 km al traguardo volante. Lunga fila indiana in testa al gruppo formata dalle squadre di Alpecin-Premier Tech e Soudal Quick-Step.
16.44 (-48 km): Foratura per Jonas Vingegaard che riparte in tranquillità.
16.40 (-51 km): Ci stiamo avvicinando al traguardo volante di Vic-en-Bigorre. Mancano 6 chilometri: si intravedono dei primi movimenti in testa al gruppo.
16.30 (-58 km): I bookmakers danno come favorito Tim Merlier, seguito da Jasper Philipsen. Ricordiamo che l’ultimo arrivo in volata al Tour de France risale alla nona tappa dello scorso anno, quando a trionfare fu proprio il velocista della Soudal Quick-Step.
16.15 (-68 km): Situazione molto tranquilla in gruppo. Il ritardo è di 3’15”.
16.00 (-81 km): La Alpecin-Premier Tech di Jasper Philipsen guida il gruppo.
15.50 (-87 km): Il vantaggio di Veistroffer è di 03’20”. Prosegue la coraggiosa azione del francese.
15.40 (-95 km): A centro gruppo vediamo Pogacar e Vingegaard, circondati dai compagni di squadra. I due nella generale hanno esattamente lo stesso tempo, e domani sul Tourmalet è atteso il primo scontro di alta montagna. Oggi, invece, Tadej e Jonas dovranno semplicemente cercare di evitare insidie nel finale.
15.30 (-102 km): Tra i possibili outsider di oggi, oltre ai già citati Merlier, Philipsen, Girmay e Pedersen, va sicuramente menzionato anche Olav Kooij, che debutta al Tour. Occhio anche ai possibili outsider, come Pavel Bittner.
15.20 (-110 km): La tappa di oggi non è completamente pianeggiante. A circa 25 chilometri dall’arrivo, infatti, i corridori affronteranno la Côte de Baleix, che misura un chilometro con una pendenza media dell’8,8%. Vedremo se qualche squadre cercherà di forzare il ritmo per mettere in difficoltà i velocisti più puri.
15.10 (-118 km): Veistroffer ha un vantaggio di 02’40” sul gruppo, sempre tirato dalla Soudal Quick-Step e dalla Alpecin-Premier Tech. Nelle prime posizioni anche gli uomini della Uno-X con la maglia gialla Torstein Træen: a proposito del norvegese, QUI potete leggere le sue parole dopo la tappa di ieri.
15.00 (-126 km): Con oggi, sono 77 le occasioni in cui Pau ha ospitato una partenza o un arrivo di tappa del Tour de France. Nella storia della Grande Boucle, solo Parigi e Bordeaux sono state più presenti. Gli ultimi vincitori a Pau? Jasper Philipsen nel 2024, Julian Alaphilippe nella cronometro del 2019, Arnaud Demare nel 2018.
14.50 (-132 km): In testa al gruppo lavorano la Soudal Quick-Step di Tim Merlier e la Alpecin-Premier Tech di Jasper Philipsen. Sono loro i due grandi favoriti di oggi, ma sarebbe un errore ridurre la volata a una lotta a due: basti pensare per esempio a Biniam Girmay, o al vincitore di ieri Mads Pedersen, che oggi indossa la maglia verde.
14.45 (-135 km): Già superiore ai tre minuti e mezzo il vantaggio di Veistroffer, che continua nella sua azione solitaria.
14.37 (-140 km): Anche oggi i corridori stanno correndo in condizioni di grande caldo. Quello delle alte temperature è un tema di cui si è discusso molto negli ultimi giorni: leggete QUI le parole di Matteo Trentin. Anche Tadej Pogacar, ieri, ha ammesso di aver sofferto il caldo: QUI le sue dichiarazioni.
14.30 (-147 km): Veistroffer merita i complimenti per il coraggio dimostrato: lo aspetta una lunghissima giornata in solitaria. Prima del via sapevano tutti che le squadre dei velocisti non avrebbero lasciato spazio alle fughe, e il francese è l’unico che ha deciso comunque di tentare un attacco.
14.20 (-155 km): Nessuna lotta per la fuga, come prevedibile: Veistroffer ha già guadagnato 40”, e nessuno sembra volerlo raggiungere.
14.17 (-158 km): VIA! Comincia la quinta tappa del Tour de France 2026! Subito all’attacco Veistroffer.
14.05: Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta della sesta tappa del Tour de France! Oggi 158 chilometri da Lannemezan a Pau, con i velocisti attesi protagonisti.
Al Tour de France arriva finalmente la prima occasione per i velocisti. La tappa di oggi, da Lannemezan a Pau, prevede come unico ostacolo di giornata la Côte de Baleix, uno strappo posto a circa 25 chilometri dall’arrivo lungo soltanto un chilometro, con una pendenza media dell’8,8%. Qualche sprinter puro potrebbe andare in difficoltà, ma con l’aiuto della squadra può avere poi il tempo di rientrare.
Le città di tappa
LANNEMEZAN
Lannemezan è situata ai piedi dei Pirenei, nella regione dell’Occitania. Grazie alla sua posizione strategica tra pianura e montagna, rappresenta un punto di accesso privilegiato alle valli pirenaiche e ai principali siti naturalistici della zona. Da non perdere, nelle vicinanze, il suggestivo Demi-Lune, parco alberato ideale per una passeggiata, e il vicino Gouffre d’Esparros, spettacolare grotta ricca di concrezioni calcaree tra le più belle della Francia.
PAU
Città da sempre profondamente legata al Tour de France, Pau si trova nel sud-ovest della Francia, ai piedi dei Pirenei. Città natale di Enrico IV, affascina con il suo vivace centro storico, i giardini e l’atmosfera raffinata. Da vedere il magnifico Castello di Pau, antica residenza reale che ospita un importante museo, e il suggestivo Boulevard des Pyrénées, una passeggiata panoramica che regala una vista spettacolare sulla catena dei Pirenei.












