Tiene banco al Tour de France la questione delle temperature molto elevate in cui si sta correndo in questi giorni. Dopo la notizia che i prefetti avranno la possibilità di annullare le tappe in caso di caldo estremo, e dopo gli incendi che hanno interessato la zona di arrivo della tappa di ieri, sul tema è intervenuto Matteo Trentin, uno dei corridori più esperti del gruppo, mai banale nelle sue dichiarazioni.
«Sulla questione del caldo – ha detto Trentin a WielerFlits – dovremmo sederci a un tavolo e pensare con attenzione a come agire in futuro, perché correre in queste condizioni non è salutare. Ha sempre fatto caldo al Tour ma queste ondate di calore sono diverse da quelle di qualche anno fa: di notte non fa più fresco. Il cambiamento climatico è qui: non è un problema dell’anno prossimo, ma di ora. Forse partire a mezzogiorno sotto il sole non è una buona idea: se io fossi una persona normale, non uscirei a quest’ora. Dobbiamo sederci a un tavolo e parlarne seriamente».












