Lega Ciclismo Professionisti

Luciano Buonfiglio nuovo presidente del CONI: le congratulazioni della Lega Ciclismo Professionistico

Buonfiglio
Luciano Buonfiglio è il nuovo Presidente del CONI (foto: CONI).
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Luciano Buonfiglio è stato eletto Presidente del CONI per il quadriennio 2025-2028. Il 74enne dirigente napoletano, Presidente dal 2005 della Federazione Italiana Canoa Kayak, ha ricevuto il maggior numero di preferenze degli aventi diritto al voto al termine del primo scrutinio (a maggioranza assoluta degli 81 aventi diritto).

«Grazie Giovanni per quello che hai fatto in questi 12 anni», ha detto il neo Presidente salutando il Presidente uscente Malagò, come si legge nel comunicato ufficiale del CONI. «Desidero prima di tutto sottolineare la correttezza di Luca Pancalli a cui va il mio affettuoso saluto e non posso non sottolineare la presenza dei membri CIO qui con noi: un valore aggiunto, l’Italia è protagonista nel mondo e loro ci rappresentano. Un abbraccio ai Presidenti delle Federazioni internazionali dobbiamo essere consapevoli delle competenze a questo tavolo e dobbiamo impegnarci ad arrivare nei board internazionali, solo se ci sei puoi essere protagonista».

La nuova Giunta Nazionale, riunitasi presso il Palazzetto Polifunzionale del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma a seguito dei lavori assembleari, ha quindi scelto come Vice Presidenti Diana Bianchedi (vicario) e Marco Di Paola e ha provveduto a confermare Carlo Mornati come Segretario Generale dell’Ente.

Per Buonfiglio sono arrivate anche le congratulazioni della Lega Ciclismo Professionistico (LCP). «La sua esperienza e la sua visione saranno un valore per tutto lo sport italiano. La Lega Ciclismo è pronta a collaborare con il nuovo Presidente per rafforzare il nostro sistema sportivo», ha dichiarato il Presidente Roberto Pella.

La LCP ha inoltre mandato un ringraziamento sincero a Giovanni Malagò, per i tantissimi obiettivi raggiunti a beneficio dei territori e per i livelli mai così alti conseguiti in tutte le discipline agonistiche a livello mondiale, durante i suoi dodici anni di assoluto e infaticabile impegno alla guida del CONI.