Giro d’Italia, 21ª tappa: ultimo sprint di Kooij nella corsa di Simon Yates

La Visma a Roma vince tutto: Simon Yates la maglia rosa e Olav Kooij l'ultima tappa (Foto da X @giroditalia)
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Olav Kooij vince l’ultima tappa del Giro d’Italia. Con uno strepitoso lavoro della Visma|Lease a bike che non si è accontentata della classifica generale, un treno perfetto ha lanciato l’olandese verso il successo a Roma.

Kooij si è messo alle spalle Kaden Groves e Matteo Moschetti. Non ce la fa la maglia ciclamino Mads Pedersen (4°), già vincitore di quattro tappe, che a tre chilometri dall’arrivo era rimasto chiuso nel gruppo e senza compagni, ma che è riuscito a tornare in testa grazie al prezioso lavoro di Dan Hoole.

19.00 (-1 km): Ultimo chilometro. Pedersen sulla ruota di Kooij e Van Aert.

18.59 (-2 km): Fantastico Hoole che è riuscito a riportare Pedersen in testa.

18.58 (-3 km): Dan Hoole arriva per Pedersen che però è rimasto chiuso nel gruppo.

18.56 (-5 km): Colosseo alle spalle e cinque chilometri al traguardo. L’Alpecin è in testa per Kaden Groves, bene anche la Decathlon per Bennett. Pedersen invece è rimasto solo.

18.55 (-6 km): Si infrange anche il sogno di Cerny. Viene ripreso dal gruppo che si sta organizzando già in treni.

18.52 (-8 km): Cerny continua solo. Paleni si stacca.

18.50 (-10 km): Suona la campana. Ultimo giro!

18.48 (-11 km): Si sfalda la fuga. Verre non resiste al ritmo di Paleni e anche Cerny fa una fatica immensa.

18.46 (-13 km): In gruppo si sfiorano i 60 chilometri orari al penultimo passaggio dai Fori Imperiali.

18.43 (-16 km): Il ritmo imposto da Enzo Paleni è assurdo. Lui, Verre e Cerny sono infatti tornati a guadagnare sul gruppo. Hanno 15 secondi di vantaggio.

18.41 (-18 km): Cala inesorabilmente il vantaggio dei fuggitivi che uno ad uno si staccano. Ora molla anche il corridore di casa, Martin Marcellusi.

18.39 (-20 km): Sta per concludersi l’ultima tappa in un grande Giro per Romain Bardet, maglia gialla al via del Tour 2024 dall’Italia. Intanto Pietrobon è stato riassorbito dal gruppo Yates, che è a soli 13″ dai fuggitivi. Purtroppo Giovanni Lonardi ha forato, non un bellissimo momento per forare visto che si va ad altissima velocità.

18.34 (-24 km): L’ultimo km Red Bull di questo Giro lo conquista Cerny, che tira dritto. Non crediamo che questa fuga abbia molte possibilità di arrivare al traguardo, ve lo confessiamo.

18.32 (-26 km): Mezzo minuto di vantaggio per i 6 fuggitivi. Che, lo ricordiamo, sono Hepburn (Jayco AlUla), Verre (Arkea), Paleni (Groupama FDJ), Cerny (Soudal Quick Step) che ha appena perso una borraccia, Pietrobon (Polti VisitMalta), Marcellusi (VF Group Bardiani CSF Faizané).

18.30 (-27 km): Una considerazione… gravel: Isaac del Toro si era conquistato la maglia rosa attaccando sullo sterrato della Gubbio-Siena, e l’ha persa sullo sterrato del Colle delle Finestre. Decisamente curioso.

18.25 (-31 km): Guardate com’è contento Lorenzo Fortunato con la maglia azzurra di miglior scalatore di questo Giro. E con lui fa festa un’Astana in grande spolvero qui al Giro: c’è stata anche la maglia rosa di Diego Ulissi, per non parlare dell’arrivo in coppia di Christian Scaroni e dello stesso Fortunato a San Valentino.

18.20 (-36 km): Tre dei sei fuggitivi sono italiani: si tratta di Alessandro Verre, di Andrea Pietrobon e di Martin Marcellusi. E a proposito di italiani, Damiano Caruso ha detto che questo quinto posto è un regalo che si è fatto. In questo Giro il siciliano ha firmato per un’altra stagione con la Bahrain Victorious. «Sono quasi sicuro che sarà l’ultima, anzi: togliamo il quasi».

18.15 (-40 km): Ventidue secondi di vantaggio per gli attaccanti del giorno, mentre passiamo sotto l’Altare della Patria.

18.08 (-46 km): Al traguardo volante primo posto per Cerny davanti a Paleni.

18.03 (-50 km): Intanto Damiano Caruso è tornato in gruppo dopo il problema meccanico.

18.02 (-51 km): Si tratta di Hepburn (Jayco AlUla), Verre (Arkea), Paleni (Groupama FDJ), Cerny (Soudal Quick Step), Pietrobon (Polti VisitMalta), Marcellusi (VF Group Bardiani CSF Faizané). Ma dietro i problemi meccanici si moltiplicano.

18.00 (-53 km): Sei corridori si sono avvantaggiati sul gruppo Yates e hanno 18″ secondi di margine.

17.54 (-58 km): Problema meccanico per Damiano Caruso, che adesso è impegnato a rientrare sul gruppo.

17.50 (-61 km): Non si spegne la polemica sulle tattiche della tappa delle Finestre. Juan Manuel Garate, direttore sportivo della Ef di Richard Carapaz, non si smuove: attaccare fin dai piedi del Colle delle Finestre era la tattica di squadra ed è stata eseguita alla perfezione. Ecco cosa ci ha detto Garate.

17.40 (-69 km): Il circuito cittadino è da percorrere otto volte. Tantissima gente sulle strade più belle della Città Eterna.

17.35 (-74 km): Sulla polemica tattica relativa alla tappa di ieri, Michele Gaiffi ha sentito diverse ammiraglie prima del via di Roma. Ecco che cosa gli hanno detto Roberto Reverberi, Roberto Damiani, Valerio Piva e Matteo Tosatto.

17.26 (-81 km): Ed eccoci di nuovo sotto il Colosseo!

17.22 (-84 km): Scene incredibili anche per un giorno finale: un cicloamatore si è infilato in mezzo al gruppo!

17.15 (-91 km): Un abbraccio speciale in gruppo tra due avversari che si conoscono da quando sono nati, più di 32 anni fa: stiamo parlando della maglia rosa Simon Yates, della Visma | Lease a bike, e del suo gemello Adam, che corre per la squadra che ieri ha perso la maglia rosa, la UAE Team Emirates.

17.03 (-100 km): Nell’impresa di ieri sulle Finestre, sette anni dopo quella cotta epica che gli costò il Giro 2018, Simon Yates ha avuto un aiuto fondamentale da parte di un gigante del ciclismo: il suo compagno di squadra Wout van Aert. Eccoli insieme, oggi, nella foto @giroditalia.

16.55 (-106 km): Abbiamo detto della discussione che si è accesa sulla tattica della UAE nella tappa di ieri. Ecco che cosa ci ha detto Fabio Baldato, che toglie responsabilità all’ammiraglia per addossarle a del Toro.

16.50 (-110 km): Un ultimo passaggio sul lungomare per questo Giro che è partito il 9 maggio su un altro mare, l’Adriatico.

16.45 (-113 km): Oggi per molti corridori è il giorno dell’abbraccio con le famiglie. Stupendo l’incontro fra un altro grande all’ultimo Giro della sua carriera, Romain Bardet, la moglie Amandine e il piccolo Angus, che sono già da qualche giorno in vacanza a Roma. Au revoir Romain!

16.41 (-115 km): Siamo nella zona di Casal Palocco. Roma ha accolto il Giro con una giornata splendida, lo spettacolo di bellezza è ineguagliabile.

16.35 (-120 km): C’è tempo anche per un omaggio degli altri danesi del gruppo a uno dei grandi veterani, Jakob Fuglsang, che chiude con il Giro una carriera di tutto rispetto.

16.30 (-122 km): Parata per Isaac del Toro, che dopo due settimane in rosa porta a casa la maglia bianca di migliore giovane del Giro. Chi se non lui?

16.23 (-126 km): E la classifica per la maglia ciclamino? Dominio di Mads Pedersen della Lidl-Trek che ha fatto sua la speciale classifica con ben 277 punti, seguito da Olav Kooij e Wout Van Aert a 135 e 127 punti rispettivamente.

16.16 (-130 km): Ricordiamo la classifica generale!

1 YATES SimonTeam Visma | Lease a Bike79:18:42
2 DEL TORO IsaacUAE Team Emirates – XRG3:56
3 CARAPAZ RichardEF Education – EasyPost4:43
4 GEE DerekIsrael – Premier Tech6:23
5 CARUSO DamianoBahrain – Victorious7:32
6 PELLIZZARI GiulioRed Bull – BORA – hansgrohe9:28
7 BERNAL EganINEOS Grenadiers12:42
8 RUBIO EinerMovistar Team13:05
9 MCNULTY BrandonUAE Team Emirates – XRG13:36
10 STORER MichaelTudor Pro Cycling Team14:27

16.11 (-131 km): Isaac Del Toro scambia due chiacchiere con Vincenzo Nibali. Consigli da parte dell’esperto campione siciliano al giovane messicano?

16.07 (-132 km): Foto di rito e brindisi per Simon Yates e la Visma|Lease a Bike in coda al gruppo, come da rito.

16.04 (-134,9 km): Il gruppo, intanto, imbocca la Cristoforo Colombo, la via che collega il centro di Roma al mare.

15.51: Uscendo leggermente dalla cronaca, continua a far discutere la tattica di gara ieri della UAE Team Emirates. Ecco quello che Rafal Majka ha detto a Del Toro, CLICCA QUI.

15.45: Che immagini. Il gruppo maglia rosa che pedala in mezzo ai Giardini Vaticani con la Cupola di San Pietro sullo sfondo. Spettacolo.

15.41: Un momento bellissimo. Curioso anche il fatto che Nairo Quintana si sia fermato qualche secondo in più per stringere la mano a Papa Leone XIV.

15.35: Prende la parola il Santo Padre.

(Credit Vatican Media)

15.32: Ed ecco il momento più atteso. Il gruppo entra a Città del Vaticano e si ferma davanti a Papa Leone. Un’immagine bellissima che solamente Roma e l’Italia sa regalare. Non ce ne vogliano gli amici francesi e gli amici parigini, ma su questo il Giro batte il Tour.

15.24: Il gruppo sfila tra le meravigliose strade di Roma. Fori Imperiali e Piazza Venezia prima di recarsi verso il Vaticano: Papa Leone sta aspettando gli atleti.

15.14: I corridori si dirigono verso il chilometro zero.

15.08: Un minuto di silenzio per la scomparsa di Daisy, moglie di Robert Gesink, per anni simbolo della Visma.

15.00: Amici di Bicisport e quibicisport.it, benvenuti nell’ultima diretta di questo intenso viaggio che è stato il Giro d’Italia 2025. Una giornata splendida tra le vie dell’assolata e caldissima Roma.

Come ormai accade dal 2023, il Giro d’Italia si conclude a Roma. La capitale è perfetta per chiudere “in bellezza” la corsa rosa, offrendo degli scorci sulla città impossibili da replicare altrove. Inoltre, la 21ª tappa passerà dal Città del Vaticano per onorare Papa Francesco.

Giro d’Italia, 21ª tappa: il percorso

La passerella finale del Giro d’Italia partirà da viale delle Terme di Caracalla, andrà all’EUR e da lì verso Ostia. Si farà la stessa strada al contrario girando alla Fontana dello Zodiaco in direzione Roma. Dopo essere tornati all’EUR i corridori entreranno in un circuito di 9,5 chilometri da ripetere 8 volte per i Fori Imperiali, con l’ultimo bonus RedBull in via di San Gregorio al sesto passaggio. Dopo 143 chilometri ci sarà l’ultima volata in via del Circo Massimo che si preparerà con un tratto al 5% negli ultimissimi metri.

La città di tappa

Roma

Roma, la Città Eterna, è tra le più affascinanti del mondo, capace di unire storia, arte e cultura secolare con i giorni d’oggi. I suoi monumenti iconici come il Colosseo, il Foro Romano, la Basilica di San Pietro e il Pantheon sono mete conosciute in tutto il mondo. In una delle piazze più importanti della capitale, Piazza del Popolo, vi troverete il villaggio commerciale aperto dalle 11.35. In viale delle Terme di Caracalla, invece, il foglio firma dalle 13.35 e la partenza della tappa dopo le 15.00.

La cronotabella