Giro d’Italia, Pellizzari: «Oggi tappa decisiva. Roglic? Mi ha detto di distruggerli tutti»

Pellizzari
Giulio Pellizzari al Giro d'Italia 2025 (credit: Paolone/LaPresse).
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In maglia bianca di miglior giovane e a 5’02” dalla rosa di del Toro, Giulio Pellizzari è pronto per quella che lui stesso definisce come la tappa più dura del Giro. «Cinquemila metri di dislivello parlano da soli, è vero che domani c’è il Finestre ma credo che la tappa decisiva sia oggi».

E con queste temperature, peraltro: a Biella ci sono venticinque gradi abbondanti.

«Io ricordo il caldo patito al Valle d’Aosta di tre anni fa, anche se era luglio. Quella volta mi comportai abbastanza bene, spero di ripetermi oggi».

Per te è più probabile vincere oggi o domani, considerando il profilo delle due tappe?

«Probabilmente oggi, con tante salite una dopo l’altra, ma sinceramente non voglio pensarci troppo e quindi non saprei. Le gambe sono buone ed è tutto quello che conta».

Anche il tuo spirito scanzonato aiuta, no?

«Per me è fondamentale cercare di divertirmi, specialmente in giornate così dure e stressanti. Il pubblico è caloroso, il meteo è bello: divertiamoci».

Hai ricevuto qualche consiglio da Roglic?

«L’ho trovato sul bus al termine della sedicesima tappa, quella che io ho concluso al terzo posto e dalla quale lui purtroppo si è ritirato. Era davvero contento per il mio risultato e io non posso che esserne orgoglioso. Scherzando mi ha detto: distruggili tutti. Gli ho risposto che non ho le sue gambe, ma che farò il possibile per raccogliere il miglior risultato possibile».