MATHIEU VAN DER POEL VINCE LA MILANO-SANREMO 2025! Un finale meraviglioso, un finale che è già storia del ciclismo. L’olandese dell’Alpecin-Deceuninck torna a vincere in via Roma a due anni dall’ultima volta, anticipando in volata uno stratosferico Filippo Ganna e un incredibile Tadej Pogacar.
Il piemontese della Ineos-Grenadiers, dopo essersi staccato sulle rampe più dure del Poggio, è riuscito a rientrare sui due al termine di una discesa pazza e di una bellissima rincorsa sull’Aurelia. Purtroppo, però, lo spunto più veloce di Van der Poel lo costringe ancora una volta al secondo posto.
Terzo Tadej Pogacar che ha attaccato in ben cinque occasioni tra Cipressa e Poggio, che aveva dichiarato di voler percorrere la salita di Costa Rainera in meno di 9 minuti e ci è riuscito. Lo sloveno però, nonostante le ripetute accelerazioni, non aveva fatto i conti con un super Van der Poel, che si è incollato alla sua ruota e non l’ha lasciata mai.
A 43″ dai primi tre ecco il primo gruppo inseguitore, regolato in volata da Michael Matthews (Jayco-AlUla) su Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) e Magnus Cort Nielsen (Uno-X Mobility). “Solo” settimo Mads Pedersen (Lidl-Trek) con alle sue spalle Olav Kooij (Visma|Lease a Bike) e Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling). Infine, decimo, Fred Wright (Bahrain-Victorious).
Ganna rientra su Pogacar e Van der Poel!
ULTIMO CHILOMETRO…
16.47 (-2 km): Finisce la discesa, ma Pogacar e Van der Poel continuano a collaborare. Non sarà semplice per il piemontese rientrare, che sperava in una esitazione dei due.
16.46 (-3 km): E invece no! Fantastica discesa di Ganna che ora è a soli 6-7 secondi!
16.44 (-4 km): Van der Poel conduce anche la discesa con Ganna che forse perdere qualche secondo rispetto all’olandese e a Pogacar.
16.43 (-6 km): Van der Poel rilancia! Pogacar però non si fa certo sorprendere. Ganna? A 19 secondi…
16.42 (-6,9 km): Ganna però non molla, si mantiene a circa 50 metri dal duo di testa. Pogacar intanto porta avanti il quarto attacco!
16.41 (-7,7 km): Ancora un’accelerazione di Pogacar, con Van der Poel che risponde.
16.40 (-8 km): Adesso appare in difficoltà il piemontese.
16.39 (-9 km): E subito riparte Pogacar con Van der Poel incollato sulla ruota dello sloveno. Perde un po’ di contatto Ganna, come già accaduto sulla Cipressa.
16.38 (-9 km): Ed eccoci sul Poggio.
16.33 (-12 km): Sarà un finale incredibile! E il Poggio sta per arrivare…
16.27 (-14 km): Cinque chilometri ai piedi del Poggio e vantaggio dei tre che sale a oltre un minuto. Ormai è un gioco tra Pogacar, Van der Poel e Ganna.
16.27 (-18 km): Van der Poel e Ganna sembrano voler collaborare con Pogacar dopo la discesa. Hanno guadagnato ben 46″ sul primo gruppetto inseguitore con Girmay, Pedersen, Pidcock e un’altra ventina di corridori.
16.25 (-21 km): Siamo allo scollinamento della Cipressa e pare proprio che Pogacar, Van der Poel e Ganna siano riusciti a farla in meno di 9 minuti…
16.24 (-22 km): Super Ganna che rientra sui due! Il gruppo, intanto, è già a 30″.
16.23 (-23 km): Riparte Pogacar! Risponde benissimo Van der Poel, mentre Ganna perde qualche metro.
16.22 (-24 km): Perde contatto Gregoire, mentre Ganna cerca di resistere in tutti i modi. Mancano ancora due chilometri prima della fine della salita.
16.21 (-24 km): Benissimo Ganna che risponde a Pogacar con Van der Poel e Gregoire subito dietro. Pazzesco.
16.20 (-24 km): ATTACCO DI POGACAR SULLA CIPRESSA!
16.19 (-24 km): Si sposta Wellens, ed ecco Narvaez.
16.17 (-25 km): Wellens, Van der Poel, Ganna. Questo l’ordine nelle prime tre posizioni del gruppo. Nel mentre si stacca Jasper Philipsen, attenzione.
16.15 (-27 km): Ripreso Marcellusi, ma due corridori sono finiti a terra in coda al gruppo!
16.11 (-30 km): Velocità pazzesche ora che i vari treni stanno cercando di portare nelle prime posizioni i propri capitani in vista della salita della Cipressa.
16.04 (-35 km): Solo un minuto tra il gruppo e Marcellusi mentre siamo ad Imperia!
15.58 (-41 km): Ritmo altissimo anche in fuga, Martin Marcellusi prova ad andare via da solo!
15.51 (-48 km): Disintegrato il vantaggio dei fuggitivi, ora solo di 1’45”.
15.47 (-49 km): Problema meccanico intanto per Jasper Philipsen, probabilmente una foratura.
15.45 (-51 km): Attenzione! Caduta di Powless, Hamilton e Pithie
15.43 (-53 km): La UAE Team Emirates porta avanti Tadej Pogacar, mentre Tommaso Nencini perde contatto dai fuggitivi su Capo Mele.
15.39 (-55 km): Meno di due chilometri a Capo Mele, ormai ci siamo.
15.33 (-60 km): Ora troviamo la Ineos di Filippo Ganna nelle prime posizioni…
Sesta ora di corsa!
15.30 (-63 km): Ci siamo! Parte la volatina per prendere i Capi nelle prime posizioni!
15.25 (-67 km): Ci si avvicina verso il gran finale della Sanremo. L’Alpecin però non vuole aumentare troppo l’andatura, mantenendo il distacco intorno ai 4’13”.
15.18 (-72 km): Ricordiamo che sono ben cinque gli italiani all’attacco. Parliamo di Alessandro Verre, Martin Marcellusi, Filippo Turconi, Tommaso Nencini e Kristian Sbaragli.
15.11 (-77 km): Torna a salire leggermente il vantaggio degli uomini in fuga, anche perché nessuno dà il cambio a Silvan Dillier in testa al gruppo.
15.07 (-81 km): Freddo e pioggia presi nelle prime ore di gara condizioneranno di più rispetto agli scorsi anni?
15.01 (-86 km): Il gruppo costeggia la Riviera delle Palme, fortunatamente il clima ora sta sorridendo al gruppo.
14.57 (-90 km): In gruppo troviamo anche la maglia tricolore di Alberto Bettiol, che ieri abbiamo intercettato alla presentazione delle squadre. Ecco cosa ci ha detto, clicca QUI.
14.53 (-93 km): C’è sempre l’Alpecin-Deceuninck a tenere alta l’andatura.
14.48 (-96 km): Il pronostico di Marco Villa per oggi? Eccolo QUI.
14.43 (-103 km): Intanto a Sanremo va in scena il podio femminile!
14.38 (-105 km): Un recap della situazione nella prova maschile. Baptiste Veistroffer, Mathis Le Berre, Alessandro Verre, Filippo Turconi, Martin Marcellusi, Kristian Sbaragli, Mark Stewart e Tommaso Nencini sono in testa alla corsa con un vantaggio di 3’50”.
14.34 (-108 km): Festa dunque per la SD Worx con Lorena Wiebes in trionfo sul traguardo di via Roma. Il podio è completato dall’eterna Marianne Vos e dalla svizzera Noemi Ruegg.
14.28 (-113 km): Intanto vi invitiamo a leggere qui com’è finita la Sanremo Women. E vi diciamo che Elisa Longo Borghini…
QUINTA ORA DI CORSA ALLA SANREMO
14.25 (-115 km): La gamba di Silvan Dillier oggi è quasi incredibile. Siamo a Varazze ma il distacco rimane sempre attorno al 3 minuti.
14.20 (-121 km): L’ultima doppietta per nazionali l’ha fatta il Belgio: vittoria di Van Aert nel 2020 e di Jasper Stuyven nel 2021.
14.14 (-124 km): Il gruppo ha appena attraversato Arenzano. Tre minuti più avanti gli 8 attaccanti di giornata: Baptiste Veistroffer, Mathis Le Berre, Alessandro Verre, Filippo Turconi, Martin Marcellusi, Kristian Sbaragli, Mark Stewart e Tommaso Nencini.
14.12 (-125 km): Sempre Dillier in testa al gruppo, sembra un trattore. Ma lo svantaggio del gruppo sfiora i 3 minuti. Spunta il sole intanto.
14.08 (-129 km): La giornata di oggi ci fa pensare alla tradizionale letteratura sulla Milano-Sanremo: siamo passati davvero dall’inverno alla primavera. Un classico della Classicissima.
14.03 (-132 km): In gruppo è il momento in cui si spoglia, via tutte le mantelline. Mathieu van der Poel si è fermato per togliersi i gambali. I fuggitivi sono a 2’42”.
14.00 (-135 km): Dopo tre ore di corsa la media di questa 116° Milano-Sanremo è di 43 km/h.
13.58 (-137 km): Finalmente il mare. Gli 8 fuggitivi sono sull’Aurelia e hanno 2’20” sul gruppo guidato dalla Lidl-Trek.
13.55 (-139 km): Watt a confronto sul Passo del Turchino: 520 per Turconi in fuga, 670 per Pogacar in gruppo. Gruppo allungatissimo.
13.52 (-141 km): È la Lidl-Trek in testa al gruppo in discesa. I nostri inviati hanno curiosato in gruppo per darvi le curiosità tecniche più interessanti dei big.
13.50 (-144 km): Fuggitivi in discesa. Gruppo a 2’44”. Una cosa possiamo dirvela: Pogacar non ha attaccato sul Turchino.
13.42 (-150 km): A un chilometro dal Turchino, parliamo di rapporti: 54×12 per Pidcock, 55×11 per Pogacar.
13.37 (-152 km): Ai fuggitivi mancano 3 km alla vetta, poi comincerà la discesa verso l’Aurelia.
QUARTA ORA DI CORSA ALLA SANREMO
13.25 (-161 km): La corsa è entrata in Liguria, nella provincia di Genova. Più si avvicina il traguardo, più il tempo sembra addolcirsi. Rimane per ora una giornata grigia.
13.19 (-165 km): Il gruppo si è leggermente allontanato: 3’37” quando mancano 16 km alla vetta del Turchino.
13.12 (-170 km): Si sale verso il Turchino, mancano 21 km alla vetta.
13.07 (-174 km): Il vantaggio della fuga è sceso sotto i 3 minuti: 2’45” in questo momento per i magnifici 8.

13.05 (-175 km): Tra gli assenti oggi Andrea Vendrame, grande protagonista alla Tirreno-Adriatico. Una scelta della squadra che è sembrata strana, per non dire sbagliata, addirittura a Eddy Merckx. Leggete qui.
12.57 (-181 km): Parlavamo di Dillier e dell’Alpecin. Alla vigilia abbiamo sentito anche Mathieu van der Poel. Sentite che cosa ha detto di questa corsa che ama da quando era bambino.
12.55 (-183 km): Ci dicono che la strada sul Turchino è quasi asciutta in questo momento. E in Liguria, dove si sta svolgendo la corsa femminile, non piove. Buone notizie per i corridori.
12.50 (-186 km): Ancora Dillier, sempre Dillier a fare l’andatura in testa al gruppo. Ora lo affianca Van der Sande della Visma.
12.47 (-188 km): Mancano 15 km al Turchino, e adesso la corsa è asciutta.
12.40 (-193 km): La fuga ha 3’40” di vantaggio, e Dillier è sempre in testa al gruppo a tirare. È la squadra di van der Poel e Philipsen a prendersi il controllo della corsa, non la UAE di Pogacar.
12.38 (-195 km): I corridori si dirigono verso la prima salita che è anche il punto più alto di questa gara, il Passo del Turchino.
12.34 (-197 km): Intanto ha smesso di piovere, ma è ancora bassa la temperatura. In gruppo si approfitta per mangiare mentre la corsa è a Novi Ligure, la terra di Girardengo.
12.30 (-200 km): L’ultimo corridore a vincere la Strade Bianche e la Milano-Sanremo nello stesso anno è stato Wout Van Aert nel 2020.
TERZA ORA DI CORSA ALLA SANREMO
12.25 (-203 km): Un dato impressiona: 17 vincitori diversi nelle ultime 17 edizioni della Sanremo (dal 2008 in avanti). Non era mai successo in precedenza. L’ultimo a ripetersi è stato Oscar Freire (2007-2010 e, in precedenza, nel 2004).
12.20 (-207 km): Lo svizzero Silvan Dillier dell’Alpecin tira ormai da diversi chilometri, qualche volta pure troppo forte. Pogacar, in completo nero con arcobaleno, è sempre nelle prime posizioni del gruppo.
12.15 (-210 km): Cala ancora leggermente il vantaggio degli 8 fuggitivi: siamo a 3’20”.
12.07 (-216 km): In corsa ci sono 6 corridori che l’hanno già vinta: Julian Alaphilippe, John Degenkolb, Matej Mohoric, Jasper Philipsen, Jasper Stuyven e Mathieu van der Poel.
12.01 (-220 km): Intanto è partita da Genova la Sanremo Women delle tante stelle. Le donne arriveranno in via Roma un paio d’ore prima dei colleghi maschi.

11.58 (-223 km): I fuggitivi (ricordiamo: Baptiste Veistroffer, Mathis Le Berre, Alessandro Verre, Filippo Turconi, Martin Marcellusi, Kristian Sbaragli, Mark Stewart e Tommaso Nencini) hanno adesso soltanto 3’50” di vantaggio. Intanto siamo entrati in provincia di Alessandria.
11.51 (-228 km): Jonathan Milan, 5 vittorie in questo avvio di 2025, è all’ammiraglia: chiacchiere e uno spuntino.
11.48 (-230 km): Pioggia intensa e freddo, siamo attorno agli 8 gradi. In Liguria, ci dicono, al momento ci sono 5 gradi in più. I corridori stanno soffrendo, rischia di diventare una corsa ad eliminazione.
11.45 (-232 km): In partenza Michele Gaiffi ha incontrato Sonny Colbrelli, che gli ha raccontato di Mohoric ma non solo. Leggete qui.
11.40 (-235 km): Il gruppo è a 4 minuti dai fuggitivi, sembrano non voler lasciare troppo spazio agli attaccanti.
11.35 (-238 km): È dal 1983 che un corridore in maglia iridata non vince la Milano-Sanremo: l’ultimo è stato Beppe Saronni.
11.32 (-240 km): Il gruppo ora ha un distacco di 4 minuti e mezzo. Ganna è nelle primissime posizioni del gruppo.
SECONDA ORA DI CORSA ALLA SANREMO
11.27 (-243 km): Ricapitoliamo chi c’è davanti. Un corridore della Lotto, isolato, Baptiste Veistroffer; una coppia della Arkea B&B formata da Mathis Le Berre e Alessandro Verre; un’altra coppia di compagni della VF Bardiani Csf Faizanè, Filippo Turconi e Martin Marcellusi; e tre corridori della Solution Tech Vini Fantini: Kristian Sbaragli, Mark Stewart e Tommaso Nencini.
11.21 (-247 km): Piove, fa freddo mentre la fuga è a Casteggio. Ma l’Alpecin mette i suoi uomini davanti al gruppo, come se non volesse lasciare prendere troppo spazio agli attaccanti. Siamo sempre attorno ai 5′ di vantaggio.
11.18 (-250 km): Mentre piove forte sulla corsa, vi proponiamo di ascoltare quello che Filippo Ganna ha detto a Luca Neri alla vigilia. Non perdetevi il video.

11.12 (-254 km): Con l’arrivo di Sbaragli, i corridori della Solution Tech Vini Fantini nella fuga diventano 3 su 8.
11.09 (-255 km): Dopo lunghe discussioni tra i 7 in fuga, sembra proprio che gli attaccanti abbiano deciso di aspettare Sbaragli. Il gruppo intanto si è rialzato, e il vantaggio dei primi è di 5 minuti e mezzo.
11.08 (-256 km): In partenza Davide Bernardini ha parlato con Dario David Cioni e ha parlato ovviamente di Ganna, di come si è preparato e di quella che sarà la sua tattica. Leggete qui.
11.05 (-258 km): Sbaragli, alla sua dodicesima Milano-Sanremo, è a 1′ dai fuggitivi. Il gruppo è a quasi 4 minuti. Intanto piove, è quasi buio.
11.00 (-262 km): La fuga ha 3’35” sul gruppo. A bagnomaria tra i 7 di testa e il gruppo c’è Kristian Sbaragli, da solo.
10.58 (-263 km): Adesso è una fuga di 7: i quattro contraccanti hanno ripreso i tre attaccanti della prima ora. Quattro italiani davanti: Marcellusi, Turconi, Nencini e Verre. Con loro Stewart, specialista della pista, Veistroffer e Le Berre.
10.54 (-266 km): I quattro che inseguono i primi attaccanti sono Filippo Turconi (VF Bardiani Csf Faizanè), Mark Stewart (Solution Tech Vini Fantini), Baptiste Veistroffer (Lotto) e Mathis Le Berre (Arkea B&B).
10.51 (-268 km): Siamo di nuovo a Pavia con la corsa. Vi dicevamo che tra i 4 contraccanti c’è il varesino Filippo Turconi: a 19 anni è il più giovane al via, ed è il nipote di Stefano Zanini.
10.49 (-271 km): Record negativo di italiani al via: appena 31. Anche se finalmente abbiamo 2 dei favoriti. Parliamo di Ganna e Milan.
10.47 (-27a km): Quattro contrattaccanti, tra cui Turconi: se in testa diventassero sette sarebbe una fuga più solida. Intanto van der Poel è in fondo al gruppo che chiacchiera con il connazionale Olav Kooij.
10.42 (-277 km): Tre italiani davanti: Martin Marcellusi (Vf Bardiani Csf Faizanè), Tommaso Nencini (Solution Tech Vini Fantini) e Alessandro Verre (Arkea B&B). Ma hanno appena 20 secondi di vantaggio, e in tre è durissima.
10.39 (-280 km): Il pettorale numero 1 ce l’ha ovviamente Jasper Philipsen, che tre giorni fa è caduto alla Nokere ed è un po’ acciaccato. Non l’avvicinamento migliore.

10.36: Un terzetto davanti sulla strada per la Certosa di Pavia, c’è anche Martin Marcellusi della Bardiani, il primo in assoluto ad attaccare.
10.33: Come da tradizione, subito le prime fiammate, i primi tentativi di andare in fuga. Il tempo è grigio grigio. Qualche goccia di pioggia intanto. Giornata per nulla primaverile al momento.
10.28: VIA, VIA, VIA!!!
10.27: Sono in tutto 173 corridori, 2 in meno rispetto alla startlist. Anche Simon Clarke non è partito: problemi gastrointestinali per lui.
10.24: Al via anche il campione italiano Alberto Bettiol, che intervistato da Luca Neri, ha fatto una battuta. O forse no? Leggete qui. Questa è la sua bici per la Classicissima.

10.21: Il gruppo pedala verso il km 0. Pogacar si è appena fermato: un problema alla bici. Anche Ciccone è fermo con il meccanico.
10.20: Partiti!!! Pogacar, mantellina nera con l’arcobaleno, è in prima fila. Molto sorridente. Così lo ha trovato anche il nostro Luca Neri alla vigilia.
10.18: I corridori sono schierati al via. L’ultima vittoria di un italiano 7 anni fa, il meraviglioso colpo di fantasia di Vincenzo Nibali.
10.15: È l’edizione numero 116 della Classicissima. Il recordman di vittorie è Eddy Merckx, con 7 successi.
10.10: Mancano 15 minuti al via!!! È la corsa più lunga dell’anno: 289 chilometri per 2.217 metri di dislivello positivo.

10.05: Un’assenza pesante oggi alla Sanremo: non c’è Alessandro Tonelli, che nelle ultime 5 edizioni ha percorso 1323 km (su 1479 complessivi) in fuga.
10.00: Incrociamo John Degenkolb, il tedesco che ha vinto la Sanremo 10 anni fa oggi, e la Roubaix il mese successivo. Oggi è il capitano del Team Picnic.
9.55: Intanto, quando manca esattamente mezzora al via della prima Monumento dell’anno, a Pavia ha smesso di piovere.
9.52: Intanto sta per uscire dal bus della UAE Team Emirates l’uomo su cui sono puntati gli occhi di tutti, il campione del mondo Tadej Pogacar. Ecco l’attesa della gente fuori dal pullman.

9.50: La discesa dal Poggio riporta sull’Aurelia: ultimi 2 km in rettilineo all’interno di Sanremo, a 850 metri dal traguardo una curva a sinistra e ai 750 metri l’ultima curva che immette sulla retta finale di via Roma. Lì conosceremo il nome del successore di Jasper Philipsen.
9.45: A questo punto arrivano i Capi, nella successione classica: Mele, Cervo e Berta. Poi le due salite classiche della Sanremo: la Cipressa, inserita nel percorso a partire dal 1982 e il Poggio, presente dal 1961.
9.40: Da Voltri fino al traguardo di via Roma la corsa femminile e quella maschile seguono lo stesso percorso. Si percorre la statale Aurelia attraverso Varazze, Savona, Albenga (non si fa la salita delle Manie, inserita dal 2008 al 2013) fino a raggiungere Imperia.
9.35: Da Tortona i corridori seguiranno il percorso classico fino all’arrivo ripercorrendo la strada che per più di 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente toccando Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova-Voltri.
9.32: Dopo il via da Pavia la corsa punta a nord in direzione Milano per raggiungere la Certosa dove si immette nel percorso tradizionale. Si toccano Casteggio e Voghera prima di una ulteriore divagazione nel territorio raggiungendo Rivanazzano e Salice Terme per rientrare nel percorso classico a Tortona.

9.24: Oggi si corre anche la Sanremo Women, come vi abbiamo raccontato in questi giorni. La startlist è eccezionale, al via da Genova il meglio del ciclismo femminile. Quanto a premi, c’è un abisso: al vincitore della gara maschile andranno 20mila euro, alla vincitrice di quella femminile 2.256 euro. Praticamente un decimo.
9.15: Stanno parcheggiando gli ultimi bus delle squadre, tutti i team sono arrivati. Ultime raccomandazioni nelle riunioni sui pullman e poi i corridori scenderanno e in bici andranno al foglio firma.
9.10: Abbiamo già il primo forfait: si tratta del belga Cedric Beullens, della Lotto, che non prenderà il via. Dopo la presentazione delle squadre stava poco bene, ed è influenzato: non partirà.

9.05: A Pavia pioviggina e fa freddo, temperatura inferiore ai 10 gradi al momento. Ma le previsioni sul percorso sembrano essere meno catastrofiche rispetto alla vigilia. Il gruppo potrebbe trovare gran parte del percorso asciutto.
9.00: Amici di Bicisport, buongiorno da Pavia e da Sanremo con i nostri inviati che seguiranno per voi chilometro dopo chilometro la prima Monumento della stagione. Seguite il nostro sito per avere i nostri contenuti esclusivi direttamente dalla corsa. Scoprite con noi chi sarà il successore di Jasper Philipsen in via Roma. E quest’anno la grande novità, dopo vent’anni, è la Sanremo Women, che prenderà il via da Genova, e da Voltri a via Roma ricalcherà perfettamente il percorso della gara maschile.













