Milano-Sanremo, Colbrelli emozionato: «Ieri il mio secondo compleanno, oggi Mohoric sa cosa fare»

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Sonny Colbrelli ha festeggiato ieri quello che lui chiama “il suo secondo compleanno”. Il 21 marzo 2022, infatti, il bresciano si accasciò al termine della prima tappa della Volta a Catalunya per un problema cardiaco: è stata la fine della sua carriera, ma l’inizio di una seconda vita.

«Ho ricevuto tantissimi messaggi – racconta Sonny, oggi direttore sportivo della Bahrain-Victorious, alla partenza della Milano-Sanremo – e ringrazio chi ancora a distanza di tre anni mi è rimasto vicino e non si è dimenticato di me»

E oggi sei al via della Classicissima, ma in ammiraglia.

«Sono emozionato come quando correvo, e spero di dare il 100% per aiutare i ragazzi a interpretare la gara nel modo migliore. Questa è la squadra che mi ha fatto crescere come corridore e poi mi ha dato l’opportunità di rimanere in questo mondo: non smetterò mai di essere grato».

Qui a Pavia piove: il meteo può essere un fattore?

«Voglio essere ottimista: magari dopo la partenza bagnata avremo un finale fortunato. A parte gli scherzi, a me da corridore è capitato tante volte di prendere la pioggia in partenza. Il tempo dovrebbe migliorare quando arriveremo sulla riviera ligure».

In squadra avete un ex vincitore come Mohoric: quale può essere la tattica?

«Direi seguire Pogacar, il problema è che ci sono 200 corridori che partiranno con lo stesso obiettivo. Ho molta fiducia in Matej: ha già vinto questa corsa, ha esperienza, sa cosa fare. Abbiamo una squadra molto ben attrezzata, nel finale può succedere di tutto e dovremo farci trovare pronti».