Mathieu Van der Poel si avvicina alla Milano-Sanremo 2025 con grande fiducia, parlando del suo legame speciale con la Classicissima: «La Milano-Sanremo mi è sempre piaciuta. Da bambino era una delle corse che preferivo guardare, perché non sapevi mai cosa potesse succedere. Vincere nel Velodromo di Roubaix è incredibilmente speciale, ma dal punto di vista delle emozioni lo è anche riuscirci in via Roma. Alla Sanremo non sai se hai vinto finché non sei nelle ultime decine di metri. Questo aspetto la rende ancora più unica», ha dichiarato a CyclingNews.
Per provare a rivivere quelle sensazioni, Van der Poel dovrà affrontare una concorrenza di altissimo livello. «Non sarà una questione solo fra me e lui (Pogacar, ndr). C’è Filippo Ganna, che è… Ganna. Nelle ultime edizioni ha già dimostrato di essere uno dei più forti sul Poggio e sembra essere in una condizione super. Penso proprio che lui sarà lì davanti nel finale».
L’ombra di Pogacar, in particolare, si allunga sui pronostici, ma Van der Poel non parla di vera rivalità tra loro: «A essere onesti, ho un bel rapporto con Tadej. Non penso proprio si possa parlare di rivalità tra di noi. Io cerco di essere sempre al meglio nelle gare cui partecipo, e se poi lui va più forte, come al Giro delle Fiandre 2023, bisogna accettarlo. So di non poter cambiare il risultato se ho fatto tutto il possibile per essere nella miglior condizione».
Van der Poel sembra affrontare questa edizione della Classicissima con grande serenità: «Sono arrivato a un punto in cui ho raggiunto praticamente tutti gli obiettivi che mi ero prefissato. E anche di più. Tutto quello che arriva d’ora in poi per me è un bonus. Di sicuro, comunque, voglio continuare a provare a vincere le corse più importanti al mondo e magari un’altra Monumento. Sono ancora molto motivato e so di dover essere al mio 110 per cento per poterlo fare».













