Ellen van Dijk torna a correre dopo la gravidanza

Van Dijk
Ellen Van Dijk al Tour de France Femmes 2022 (foto: A.S.O./Maheaux)
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Ellen van Dijk aveva annunciato definitivamente il ritiro (temporaneo) dalle corse nel marzo 2023 quando, insieme al compagno Benjamin, aveva annunciato la gravidanza. A ottobre la coppia ha dato il benvenuto al figlio Faas, e ora l’ex campionessa del mondo a cronometro è pronta a tornare in scena. «Sono molto entusiasta di rientrare finalmente nel team e di tornare a correre dopo circa 18 mesi. Mi sono allenata per la maggior parte del tempo, ma nel frattempo sono successe molte cose e molto è cambiato anche nella mia vita al di fuori del ciclismo. Sono davvero felice di tornare finalmente a correre, ma sono anche, ovviamente, curiosa di sapere a che punto mi trovo in questo momento» racconta van Dijk.

L’ultima competizione disputata dalla campionessa della Lidl-Trek risale all’ottobre 2022, una Chrono des Nations che, peraltro, vinse. «Anche se l’allenamento è andato bene e tutto sta andando secondo i piani, tornare a correre dopo un periodo di pausa è sempre un’incognita e sarò sempre un po’ nervosa all’idea di tornare in gruppo e provare di nuovo questa sensazione».

La corsa che invece la vedrà tornare in sella nel 2024 è la Vuelta Extremadura Féminas, in programma dall’8 al 10 marzo: «Abbiamo scelto questa come prima gara del mio ritorno perché contiene una bella cronometro, quindi questo è il mio obiettivo principale di questi tre giorni», spiega van Dijk. «Voglio davvero tornare in modalità TT e vedere qual è il mio livello in questo momento. Ci siamo già allenati molto e sono entusiasta di correre di nuovo una cronometro, soprattutto nella mia prima gara di ritorno. È la disciplina che amo di più. Dopodiché, si tratta di ritrovare la calma, di rientrare nel gruppo, di ritrovare quella sensazione di gara e di far parte della squadra. Questa è una gara più piccola rispetto alle classiche di primavera, quindi sono davvero felice di poter iniziare qui e progredire verso gli impegni più grandi».

Mentre si prepara all’esordio stagionale, van Dijk riflette sulla maternità: «Di sicuro, il dolore che ho provato durante il parto era qualcosa che non avevo mai provato prima o che non avrei mai potuto descrivere in anticipo. Quindi, quando soffro in bici, posso sempre ripensarci e ricordare che potrebbe essere dieci volte peggio, forse anche di più. Questo è sicuramente qualcosa che porterò con me. Penso di aver anche imparato che si può funzionare con molto meno sonno di quanto avrei potuto immaginare prima, quindi, se mai dovessi avere una brutta notte, non mi preoccuperò più».