Si rifiata per modo di dire oggi al Giro d’Italia. Dopo la galoppata verso lo Stelvio che ha rivoluzionato la classifica generale, chiarito le gerarchie e messo fuorigioco potenziali candidati al Trofeo Senza Fine, la ripartenza vede Wilco Kelderman in maglia rosa con 12″ sul compagno di squadra Jai Hindley, autentica rivelazione della corsa e 15″ su Teo Geoghegan Hart. Due Sunweb e un Ineos Grenadier: le due corazzate sono pronte a giocarsi il titolo numero 103 sulle nostre strade. Oggi da Morbegno ad Asti, 251 chilometri: è la diciannovesima tappa, è la giornata più lunga.
Percorso e altimetria 19ª tappa Giro d’Italia

Tappa adatta ai velocisti, ma non perfettamente piatta. Da Morbegno si segue il lato nord della valle fino all’imbocco del lago di Como. Qui la carreggiata si restringe per tutto il tratto lungo la riva del lago fino a Como, caratterizzato dalla presenza di numero gallerie e dall’attraversamento di centri abitati come Camerlata, Fino Mornasco, Bregnano e Saronno. Dopo aver attraversato la pianura Padana fino a raggiungere Casale Monferrato in provincia di Alessandria, l’unico cambiamento di pendenza sull’altimetria è la mini-ascesa all’Abbazia di Masio, aperitivo degli ultimi chilometri assolutamente pianeggianti fino ad Asti.
I favoriti: Démare versus Sagan ultima possibilità. Terzi incomodi cercai
I velocisti, nonostante siano arrivati “con calma” sui Laghi di Cancano nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, ci sono sempre saliti con la forza delle loro gambe. Sicchè la fatica, dopo tre settimana di corsa in condizioni climatiche che hanno richiesto un grande dispendio di energie, si farà sentire. La maglia ciclamino si assegna sostanzialmente oggi: Arnaud Démare, dall’alto del suo poker di vittorie in volata, potrebbe concedersi il lusso di una giornata meno impegnativa: il francese della Groupama-FDJ ha 35 punti di vantaggio su Peter Sagan. Visto che sono arrivati fin qui, dare spettacolo con un bel testa a testa sul finale astigiano. Alvaro Hodeg, Simone Consonni, Elia Viviani, Ben Swift e Nico Denz da monitorare per eventuali sorprese e in ottica piazzamenti nella top five.
Diretta tv: dove vedere il Giro d’Italia
Dove è possibile vedere il Giro in diretta tv? “Viva la Rai, Mamma RAI, non ti abbandona mai”, il ritornello di Renato Zero reso celebre motivetto della sigla della tv nazionale sintetizza come la RAI sia la casa del Giro d’Italia. Due reti dedicate: Rai Sport e Rai 2. Sul canale tematico andranno in onda le fasi iniziali della corsa con i programmi Villaggio di Partenza e Anteprima Giro. Dalle 14:00 switch sul generalista al tasto due del telecomando con il docu-contenitore Viaggio nell’Italia del Giro, antipasto delle ultime ore della tappa che ci guideranno dritti dritti al Processo alla tappa condotto da Alessandra De Stefano.
| Programmazione Giro d’Italia Rai | Canale TV diretta Giro |
| ore 09.15 – Villaggio di Partenza | Rai Sport + HD e Rai Sport |
| ore 10.15 – Anteprima Giro | Rai Sport + HD e Rai Sport |
| ore 14.00 – Giro in diretta | Rai 2 |
| ore 15.15 – Giro all’arrivo | Rai 2 |
| al termine della corsa – Processo alla tappa | Rai 2 |
| ore 20.00 – TGiro | Rai Sport + HD e Rai Sport |
| ore 00.30 – Giro Notte | Rai Sport + HD e Rai Sport |
La lunga maratona rosa sulla tv di stato si conclude ancora su Rai Sport con TGiro e Giro Notte. Le voci del Giro d’Italia made in Rai saranno Andrea De Luca e il campione del mondo Gianni Bugno con le note di colore dello scrittore Fabio Genovesi. Su Eurosport telecronaca del duo Luca Gregorio-Riccardo Magrini dalle 12.25. In serata, sul canale edito da Discovery, la rubrica Giro Today.















