Giro d’Italia 2027, prende forma il percorso: partenza da Trieste, torna lo Zoncolan

Zoncolan
Nel 2027 il Giro d'Italia tornerà con ogni probabilità sullo Zoncolan.
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La stagione 2026 deve ancora terminare, ma già si rincorrono in questi giorni le indiscrezioni sul percorso del Giro d’Italia 2027. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, è ormai sostanzialmente definita la Grande Partenza da Trieste: dopo due edizioni in cui le prime tappe si sono svolte all’estero (nel 2025 in Albania, quest’anno in Bulgaria), dunque, il Giro questa volta scatterà dunque dall’Italia. A confermarlo, riporta il Messaggero Veneto, è stato proprio il presidente di RCS Sport, Urbano Cairo, a margine del Festival dello Sport di Trento. La prima tappa partirà e si concluderà nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia, mentre la seconda (per velocisti) scatterà con ogni probabilità da Gorizia e terminerà a Pordenone.

Ulteriori indiscrezioni riguardano invece le grandi montagne. Rimanendo in Friuli, nella penultima tappa la corsa rosa dovrebbe tornare su una delle sue salite più iconiche, lo Zoncolan. Secondo il Messaggero Veneto, le ventesima tappa partirà (in Austria) e si concluderà sul “mostro”, anche se ancora non è chiaro se si salirà da Sutrio (come nel 2021), da Ovaro (come avvenuto per l’ultima volta nel 2018) oppure dall’inedito versante di Priola.

A proposito di salite iconiche (e durissime), il Giro d’Italia 2027 dovrebbe ritrovare anche il Mortirolo, presente per l’ultima volta nell’edizione 2025. Gigi Negri, referente di RCS per le tappe in Valtellina, ha confermato a La Provincia Unica che proprio in Valtellina si svolgerà la tappa regina della prossima corsa rosa. L’arrivo sarà ad Aprica, ed è facile dunque pensare all’inserimento del Mortirolo, vedremo se dal versante di Monno (affrontato nelle ultime edizioni) o da quello più classico di Mazzo.