Giro d’Italia, 16ª tappa: Tratnik trionfa a San Daniele del Friuli! 3° Battaglin

Jan Tratnik vince la sedicesima tappa del Giro d'Italia 2020.

VITTORIA DI JAN TRATNIK A SAN DANIELE DEL FRIULI! Secondo posto per un ottimo Ben O’Connor, staccato dallo sloveno negli ultimi 600 metri. Giornata perfetta della Bahrain-McLaren che festeggia anche il terzo posto di Enrico Battaglin. Joao Almeida guadagna 2 secondi su tutti i rivali della classifica generale.

1TRATNIK JanBahrain-McLaren6:04’36”SLO
2O’CONNOR BenNTT Pro Cycling+0’07”AUS
3BATTAGLIN EnricoBahrain-McLaren+1’14”ITA
4MALECKI KamilCCC TeamPOL
5SWIFT BenIneos-GrenadierGBR
6VENDRAME AndreaAg2r La Mondiale+1’21”ITA
7BOUCHARD GeoffreyAg2r La MondialeFRA
8FABBRO MatteoBora-Hansgrohe+1’25”ITA
9BOARO ManueleAstana Pro Team+1’33”ITA
10TONELLI AlessandroBardiani CSF-Faizané+1’37”ITA

Classifica generale

1ALMEIDA JoãoDeceuninck-Quickstep65h45’08”
2KELDERMAN WilcoSunweb+0’17”
3HINDLEY JaiSunweb+2’58”
4GEOGHEGAN HART TaoIneos Grenadier+2’59”
5BILBAO PelloBahrain McLaren+3’12”
6MAJKA RafalBora-hansgrohe+3’20”
7NIBALI VincenzoTrek Segafredo+3’31”
8POZZOVIVO DomenicoNTT Pro Cycling+3’52”
9KONRAD PatrickBora-hansgrohe+4’11”
10MASNADA FaustoDeceuninck Quick Step+4’24”

ULTIMO CHILOMETRO!

16.25 (-4 km): Tratnik e O’Connor procedono verso San Daniele del Friuli con 57″ sugli inseguitori.

16.20 (-7 km): I due aumentano il loro vantaggio: 53″.

16.17 (-10 km): O’Connor e Tratnik in testa alla corsa con 43″ su un terzetto comprendente Battaglin, Malecki e Swift.

La Deceuninck Quick Step in testa al gruppo maglia rosa

15.51 (-26 km) Inizia l’ultimo giro del circuito per Tratnik. Inseguitori a 43″.

15.48 (-27,6 km) Lo sloveno sta guadagnando rispetto agli inseguitori.

15.40 (-34 km) Tratnik prosegue la sua arrembante azione in solitaria, anche in discesa. 11″ su Boaro e 43″ sul resto della truppa inseguitrice.

15.33 (-40 km) Tratnik (Bahrain-MCLAren) allunga a 150 mt dal GPM. Boaro non è molto distante.

15.27 (-41,2 km) Boaro e Tratnik soli in testa. Quattro inseguitori e poi gli altri ventidue.

15.20 (-45 km) Iniziano le prime mosse in vista della salita per i corridori al comando.

15.11 (-52,2 km) Si riparte con la sequenza di salite.

15.08 (-56 km) Tra poco nuovo transito sotto il traguardo di San Daniele del Friuli.

15.05 (-60 km) Sale sensibilmente il ritardo del gruppo: 12’30”.

15.00 (-62 km) Iniziano gli scatti in testa alla corsa

14.50 (-66 km) Guerreiro 1° e Visconti 2° al GPM.

14.37 (-71 km) 10’41” il divario tra fuga e gruppo.

14.30 (-76 km) Torna a lievitare il vantaggio dei fuggitivi e sfiora i 10′.

14.15 (-86,8 km) Situazione cristallizzata. Deceuninck Quick Step davanti al gruppo. I 28 davanti hanno 8’30”.

14.08 (-95 km) Prossima difficoltà il Monte Ragogna che verrà affrontato tre volte.

14.02 (-99 km) Il gruppo transita ora al GPM con un ritardo di 8’40”.

14.01 (-100 km) Cento chilometri all’arrivo per i fuggitivi.

13.58 (-101,8 km) Il gruppo procede ad andatura tranquilla. La fuga ha tutte le carte in regola per giocarsi la tappa.

13.53 (-105 km) Problema meccanico per Guerreiro nel gruppo di testa tirato da Rota, compagno di squadra della maglia azzurra Visconti. Gruppo sempre a oltre 8′.

13.34 (-118 km) Prime rampe di Monteaperta, 8’30” il ritardo del gruppo.

13.23 (-123 km) 7’38” per il gruppo maglia rosa. Fuggitivi che iniziano il terzo GPM di giornata.

13.10 (-128 km) 7’10” il ritardo ora del gruppo.

13.02 (-134 km) Gruppo ora a 6′ dai 28 fuggitivi, in testa gli uomini della maglia rosa.

12.42 (-150km) La classifica virtuale dei Gpm: Visconti 135, Guerreiro 109, Ganna 48.

12.40 (-152 km) Al Gpm Passa per primo Visconti davanti a Guerreiro. Il siciliano della Vini Zabù consolida così il primato della classifica della maglia azzurra. Gruppo a 6’10”.

12.31 (-153 km) In vista del secondo GPM di giornata, i 28 al comando hanno un vantaggio di 6’27 sul gruppo.

12.13 (-161 km) Fuga verso l’inizio del secondo GPM di giornata. Gruppo a 5’00”.

12.10 (-163 km) Arriva la notizia dell’abbandono di Maxi Richeze, compagno di squadra di Gaviria che stamattina non è partito per una positività al Covid.

12.06 (-166 km) I 28 in testa hanno un vantaggio che fatica a decollare: 3’30” sul gruppo.

11.48 (-179 km) Ripresi Guerreiro e Visconti dai contrattaccanti. 28 corridori a rappresentare 15 squadre sono ora in testa al gruppo con un vantaggio di 3’55” sul gruppo.

11.31 (-192 km) I due di testa hanno un vantaggio di 1’18” sui 26 inseguitori e 5’10” sul gruppo maglia rosa.

11.26 (-196 km) Questa la composizione del gruppo inseguitore: Francois Bidard, Geoffrey Bouchard, Andrea Vendrame, Larry Warbasse (AG2R La Mondiale), Alessandro Bisolti, Jefferson Cepeda (Androni Sidermec), Manuele Boaro, Fabio Felline (Astana), Enrico Battaglin, Jan Tratnik (Bahrain McLaren), Alessandro Tonelli, Filippo Zana (Bardiani- CSF-Faizanè), Matteo Fabbro, Pavel Poljanski (BORA-hansgrohe), Kamil Malecki, Joey Rosskopf (CCC Team), James Whelan (EF pro Cycling), Stefano Oldani (Lotto Soudal), Einer Rubio, Sergio Samitier (Movistar), Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), Salvatore Puccio , Ben Swift (Ineos Grenadier), Julien Bernard (Trek Segafredo), Valerio Conti (UAE team Emirates) e Lorenzo Rota (Vini Zabù)

11.25 (-198 km) Guerreiro passa primo al GPM secondo Visconti.

11.20 (-200 km) siamo in vista del GPM: sempre i due uomini in testa con un vantaggio di poco superiore al minuto su un gruppo numeroso del quale vi daremo a breve la composizione esatta.

11.11 (-202 km) Guerreiro e Visconti, i due sfidanti per la classifica dei GPM hanno un vantaggio di poco meno di un minuto su un gruppo di circa di 26 corridori. Gruppo Maglia rosa lascia fare per il momento.

11.05 (-203 km) È esplosa la battaglia per la fuga: alle spalle di Guerreiro una ventina di corridori tra cui Giovanni Visconti. Situazione molto fluida

10.59 (-205 km) Il primo attacco di giornata lo porta Ruben Guerreiro.

Visconti in maglia azzurra alla partenza da Udine

10.49 (-209 km) Il gruppo compatto sta per iniziare la prima salita di giornata.

10.29 (-229 km) Sono partiti i 137 corridori ancora in gara: tra venti chilometri a Faedis inizieranno la prima ascesa di giornata, Madonnina del Domm.

10.25 (-229 km) Tutto pronto per la partenza della sedicesima tappa del Giro d’Italia.

Le quattro maglie alla partenza della tappa numero sedici del Giro d’Italia.

Benvenuti al live della tappa numero sedici di questo Giro d’Italia 2020. Tappa interamente friulana e interamente nella provincia di Udine con partenza proprio dal capoluogo e arrivo a San Daniele del Friuli, la città del prosciutto, dopo 229 chilometri. Il finale ricalca quello della Coppa San Daniele (non quella di quest’anno che non è arrivata fino in cima) con un durissimo strappo che premierà gli scattisti resistenti e veloci.


Prima di affrontare il finale verso San Daniele, i corridori dovranno però percorrere per ben tre volte la salita del Monte di Ragogna e lo faranno dal versante più duro, quello di Muris – 2,8 km con pendenze quasi sempre in doppia cifra soprattutto nella parte iniziale -, e quello del Castello di Susans, un drttone di poche centinaia di metri con punte al 16/18%.

Il Giro però stamattina si sveglia con una brutta notizia. In mezzo all’umidità e alla nebbiolina che sta caratterizzando le mattinate del capoluogo friulano, infatti, arriva la notizia di due positività al Covid all’interno della carovana. Una coinvolge un membro dello staff dell’AG2R, l’altra invece un corridore dell’UAE Team Emirates: Fernando Gaviria. Fernando Gaviria era già stato trovato positivo a Marzo.

I favoriti

Lecito pensare a una fuga e occhi puntati al ragazzo di casa, l’enfant prodige come si sarebbe detto una volta. Matteo Fabbro è di San Daniele del Friuli, qui ha conquistato anche l’ultima corsa prima del passaggio tra i professionisti ed è in grande forma. Il portacolori della BORA-hansgrohe dovrà però sperare di avere carta bianca per andare in fuga, cosa che fino a oggi non è avvenuto. Altri nomi? I soliti: da Guerreiro (EF Pro Cycling) a Visconti (Vini Zabù) in lotta per la maglia azzurra che al momento indossa il siciliano. Da De Gendt e Oldani (Lotto Soudal) a Vendrame (AG2R) e Swift (Ineos) anche se questi due potrebbero aspettare il muro finale per giocarsi il successo magari con Sagan e Ulissi oppure la stessa maglia rosa Almeida. Occhio anche al sempre molto attivo duo della Androni Sidermec: Pellaud e Bais. Quest’ultimo, ventiquattro anni compiuti ieri, è trentino, ma è cresciuto ciclisticamente nel Cycling Team Friuli.