Prima del via della cronometro iridata, vinta poi da Filippo Ganna, uno spiacevole inconveniente ha colpito il gallese Geraint Thomas. Come riportato dallo stesso portacolori della Ineos ai microfoni di Cyclingnews, Thomas ha dovuto correre tutta la gara senza il suo Ciclocomputer Garmin, sentendosi smarrito per non aver avuto alcun tipo di riferimento.
«È stato un peccato non aver il mio Garmin» racconta il vincitore del Tour de France 2018. «Questo mi ha costretto a correre la cronometro completamente alla cieca. È stato frustrante perché non avevo idea della distanza, del tempo e averlo soprattutto nella fase finale sarebbe stato fondamentale». Geraint Thomas ha chiuso il suo primo Mondiale a cronometro al quarto posto a soli otto secondi dalla medaglia di bronzo. «Ho preso la mia bici da corsa solo pochi minuti prima della partenza e mi sono detto: e dov’è il mio computerino?’ Mi hanno dato uno di ricambio e stavo cercando di inserirlo in modo frenetico. Ma quando sono andato ad allacciarlo, si è scoperto che era troppo grande per il mio manubrio».













