Geraint Thomas ha definito il trasferimento di Remco Evenepoel alla Red Bull-Bora-Hansgrohe come «la più grande mossa di sempre» nel ciclismo moderno. L’ex campione, fresco di nomina a direttore tecnico della Ineos-Grenadiers, ha commentato l’affare durante il podcast Watts Occurring insieme all’amico ed ex compagno Luke Rowe.
«Dev’essere la più grande mossa di sempre. Anche a livello economico», ha dichiarato Thomas, sottolineando come l’operazione abbia pochi paragoni storici. «Quando Sagan passò alla TotalEnergies era una grande mossa, ma era al tramonto della carriera. Invece Remco è ancora in crescita, sta lentamente migliorando».
Il britannico si è poi concentrato sulla complessa dinamica interna che si creerà nel team tedesco, che ora vanta tre capitani di altissimo profilo: lo stesso Evenepoel, Primož Roglič e il giovane rivelazione Florian Lipowitz. «Sarà interessante vedere come va con Roglič, Evenepoel e Lipowitz. Con Roglič penso che andrà tutto bene, ma penso che il problema sarà più con Lipowitz. È un tipo tranquillo, un bravo ragazzo, ma allo stesso tempo è arrivato terzo al Tour. Questa dinamica sarà interessante».
Infine, Thomas ha lasciato pochi dubbi su quale dovrebbe essere l’obiettivo principale del campione belga, data l’entità dell’investimento: «Io penso che Remco non andrà al Giro. Di sicuro se hai speso tutto quel denaro su qualcuno, deve per forza andare al Tour».













