Il Lombardia, Mollema l’unico ex vincitore al via. Bauke chiude la carriera dove raggiunse l’apice nel 2019

Mollema
La vittoria di Mollema al Lombardia 2019.
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Ci sono vittorie che resistono al tempo. Quella di Bauke Mollema al Lombardia 2019 appartiene a questa categoria: un colpo da finisseur, costruito con intelligenza e coraggio, per lasciare sul posto avversari di primo piano e conquistare una delle Classiche Monumento più prestigiose del calendario. Quel giorno, sulle strade lombarde, l’olandese firmò la vittoria più importante della sua carriera, trasformando una giornata di grande condizione in un’impresa destinata a restare negli annali.

Ora, a sette anni da quell’impresa, il destino sembra aver scritto per Mollema l’ultimo capitolo nel luogo più speciale possibile. Il Lombardia 2026 sarà la sua last dance, l’ultima recita di una carriera professionistica lunga quasi vent’anni, che si chiuderà proprio sulle strade dove ha raggiunto l’apice. A quasi 40 anni, il corridore della Lidl-Trek si prepara a salutare il gruppo dopo aver vissuto il ciclismo da protagonista, tra successi prestigiosi, resistenza e una longevità che merita rispetto. Sarà l’occasione per ripercorrere una piccola storia fatta di tenacia e talento, con la speranza di regalarsi un’ultima giornata da ricordare.

Anche perché, in tutto ciò, Mollema domani sarà l’unico ex vincitore della Classica delle Foglie Morte al via ancora in attività, vista la pesante assenza del cinque volte vincitore Tadej Pogacar. La corsa lombarda ha un sapore speciale per l’olandese, che vinse grazie alla gambe ma anche al tempismo e ricorda come piazzare uno scatto al momento giusto possa portare a vincere una Classica Monumento. La gara di domani sarà molto importante dal punto di vista tattico, dove ogni singola decisione potrà davvero la differenza.