A poche ore dal via dell’ultima Monumento del 2026, Giulio Ciccone ritorna sulle sue sensazioni ricordando la beffa dell’europeo e lo sconforto per aver gettato alle ortiche una vittoria prestigiosa, ma ribadendo anche la voglia di riscattarsi con un’altra corsa da grande protagonista.
«La condizione è ancora molto buona e nelle gare di un giorno ho dimostrato di essere sullo stesso livello dei più forti del mondo, quindi sono pronto a giocarmi le mie carte su un percorso che mi si addice. Prevedo una sfida combattuta e aperta, che si deciderà a partire dal Ghisallo».
Per lo scalatore abruzzese l’edizione numero 120 del Lombardia sarà anche l’ultima corsa con maglia della Lidl-Trek, che dopo otto anni lascerà per scrivere un nuovo capitolo della sua carriera passando alla Q36.5 che lo sta aspettando a braccia aperte…
Ma ora premi play e guarda l’intervista realizzata con Giulio Ciccone alla vigilia del Lombardia!













