Amici e lettori di Bicisport e di quibicisport.it, finalmente ci siamo: è ora di Giro d’Italia! La corsa rosa numero 108, infatti, comincerà venerdì 9 maggio da Durazzo, in Albania, e si concluderà domenica 1 giugno a Roma dopo tre settimane spettacolari, impegnative e piene di tranelli.
Dalle tre (insidiose) tappe albanesi ai ventinove chilometri di sterrato della nona frazione, dalla cronometro tra Lucca e Pisa al leggendario Colle delle Finestre passando per ascese durissime come San Pellegrino in Alpe, San Valentino, Mortirolo, Tzecore, Saint-Pantaléon e Joux: non c’è dubbio che a vincere sarà un campione.
Già, ma chi sarà l’erede di Tadej Pogacar? I grandi favoriti sono Primoz Roglic, già in maglia rosa due anni fa, e Juan Ayuso, vincitore della Tirreno-Adriatico. Alle loro spalle un’ampia rosa di outsider: Landa, Carapaz, Gee, Storer, Arensman, Bernal. L’Italia si affida ad Antonio Tiberi, quinto e miglior giovane un anno fa, e a Giulio Ciccone, secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi e mai così consapevole dei propri mezzi.
Tra i battitori liberi, oltre a Mads Pedersen, ci si attendono grandi cose da due debuttanti d’eccezione: Wout Van Aert e Tom Pidcock. Due giovani da seguire attentamente? Paul Magnier, che in Francia considerano già l’erede di Alaphilippe, e soprattutto Giulio Pellizzari, che torna alla corsa rosa al servizio di Roglic dopo le mille emozioni regalate nella passata edizione.
E allora non vi resta altro che rimanere sintonizzati sui nostri canali per non perdervi nemmeno un attimo del Giro d’Italia numero 108!













