Giro d’Italia, Piganzoli: «Ho sofferto ma credo di aver fatto un buon lavoro. Classifica? Non ci penso»

Giro d'Italia
Davide Piganzoli dopo l'arrivo della quattordicesima tappa del Giro d'Italia
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È molto modesto, Davide Piganzoli, nelle sue dichiarazioni post gara. Dice: «Credo di aver fatto un buon lavoro per Vingegaard», ma la verità è che ancora una volta il valtellinese si è dimostrato uno dei più forti in salita in questo Giro.

«Jonas è una macchina – racconta Davide – e oggi abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte. Nel finale ho sofferto tanto, ma oggi è andata molto bene».

Dopo aver lanciato Vingegaard, sei riuscito per un po’ a seguire Gall.

«Sì, ho visto che nessuno ha seguito Jonas quando ha attaccato e allora ho provato a stare dietro a Gall, ma nel finale mi ha staccato».

Ed è rientrato Pellizzari.

«Giulio è un amico, ma nel finale mi ha fatto soffrire (ride,ndr). Poi Hindley ha staccato tutti e due, ma come dicevo sono molto contento».

Ennesima ottima prestazione in salita: escludi del tutto di rimanere in classifica?

«Alla classifica non penso, l’unico motivo per cui siamo qui è vincere la maglia rosa con Jonas».