
Sul palco della presentazione delle squadre del Giro d’Italia, ieri, per la Lotto Intermarché si sono presentati solo cinque corridori: Aerts, Gualdi, Rota, Rutsch e Van Eetvelt. Mancavano gli altri tre uomini, tra cui Arnaud De Lie, il più atteso in assoluto. Il motivo? I piani della formazione belga per la Corsa Rosa sono stati messi a serio rischio da problemi di influenza e gastroenterite che hanno riguardato tre corridori che hanno partecipato alla Famenne Ardenne Classic: De Lie (che la corsa belga l’ha vinta), Menten e Slock.
Come raccontato dal direttore sportivo Maxime Bouet ai microfoni di Cycling Pro Net, sono tanti i partecipanti alla Famenne Ardenne Classic che hanno poi sviluppato sintomi di questo tipo. Il motivo, secondo quanto riportato dai media belgi, sarebbe una contaminazione per via orale del Campylobacter, un batterio che si trova nello sterco delle mucche, presente lungo il percorso di gara.
Tra i tre corridori della Lotto coinvolti, Slock è quello che ha avuto i sintomi peggiori, tanto che ha dovuto alzare bandiera bianca ed è stato sostituito da Joshua Giddins. Il britannico ha viaggiato oggi in direzione Bulgaria insieme a Menten, in dubbio fino all’ultimo ma alla fine confermato nella selezione. De Lie, invece, si trova già in Bulgaria da giorni, ma secondo quanto raccontato da Bouet, ieri aveva ancora la febbre. Per Arnaud si tratta davvero di un brutto colpo, anche perché le sue ambizioni per questo Giro riguardano soprattutto le prime tappe, con un ritiro previsto prima di metà corsa. La speranza, naturalmente, è che non si verifichino ulteriori contagi.












