Non ci sono dubbi per i bookmakers (e non solo per loro): Jonas Vingegaard è il grande favorito per la vittoria finale del Giro d’Italia. Il danese della Visma|Lease a Bike viene quotato a 1.20 da tutte le agenzie di scommesse, un margine netto che riflette l’avvicinamento perfetto alla Corsa Rosa, con le vittorie alla Parigi-Nizza e alla Volta a Catalunya.
Alle sue spalle, con un buon distacco, il principale rivale è l’azzurro Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), secondo favorito con una quota intorno al 6. Il 22enne marchigiano ha lanciato segnali importanti con il terzo posto alla Tirreno-Adriatico e la vittoria al Tour of the Alps, presentandosi al via come la grande speranza italiana per tornare a vincere la Maglia Rosa a dieci anni dall’ultima volta.
A sorpresa, il terzo nome meglio quotato è Felix Gall (Decathlon CMA CGM), con valori sul 14. L’austriaco, quinto all’ultimo Tour, precede nelle preferenze Adam Yates (UAE Emirates XRG), il leader della squadra dopo il forfait di João Almeida, e la coppia della Ineos Grenadiers Thymen Arensman (30) ed Egan Bernal (35).
Poco dietro, a chiudere un gruppetto di corridori in grado di lottare per le prime posizioni, Michael Storer (Tudor), Derek Gee e Giulio Ciccone (entrambi Lidl-Trek) sono dati intorno a quota 40, insieme a Jai Hindley (Red Bull), Jay Vine (UAE) ed Enric Mas (Movistar). Più staccati tutti gli altri, compresi nomi come Santiago Buitrago, Sepp Kuss e Ben O’Connor oltre i 60.













