Giant ha appena presentato l’ultima generazione di Propel, il modello aero sviluppato per gli atleti del team Jayco-AlUla. Si tratta della quarta generazione della bicicletta top di gamma Giant: un prodotto in costante evoluzione e sviluppo a fianco dei migliori corridori al mondo. La prima generazione fu introdotta nel 2013 ed ereditava alcuni concetti aerodinamici dalla cugina da cronometro/triathlon Trinity. Fu fin da subito una bicicletta vincente grazie ai successi di Kittel al Tour de France e alla Gent-Wevelgem del 2014 di John Degenkolb.
L’introduzione del freno a disco modificò nel tempo alcune caratteristiche del telaio, pur mantenendo le linee che lo avevano contraddistinto fin dalla prima generazione. Poi, nella seconda edizione di Propel, il concetto di AeroSystem Shaping Technology modificò sensibilmente l’identità del modello trasformandolo in una piattaforma più moderna e a tutti gli effetti all round. Le linee sempre più pulite, il telaio più leggero e un’integrazione sempre più completa hanno portato allo sviluppo delle ultime due generazioni. Per concludere, oggi, alla vigilia della Strade Bianche, Giant ha deciso di presentare l’ultima edizione di Propel, ancora più racing e con degli aggiornamenti interessanti.
Le novità
Per sviluppare un telaio ancora più aerodinamico e veloce, Giant ha progettato l’ultima generazione di Propel studiando la bicicletta e l’atleta come un unico sistema in movimento. Ciò ha permesso di ottenere l’impressionante risultato di ben 18,4 watt risparmiati e un tempo migliore di 72 secondi su un percorso di 40 chilometri alla velocità media di 40 chilometri orari.
Il tubo sterzo presenta una nuova forma “a D”, più aerodinamica e snella, unita ad un nuovo cockpit Contact SLR Aero (o Contact SL Aero) con piega assottigliata, dritta e completamente integrata. Inoltre, è presente un flare in presa bassa piuttosto pronunciato: un dettaglio fondamentale per assumere la posizione più aerodinamica possibile durante le fasi concitate di gara.
Propel è stata anche alleggerita e resa più rigida: i test indicano una riduzione di peso di ben 45 grammi per l’allestimento SL e un incremento della rigidità torsionale del 3,4%. Insieme all’aumento della reattività, è stato inoltre rivisto il comparto posteriore del telaio per migliorare il comfort e l’assorbimento delle vibrazioni. A tal proposito, il reggisella, in combinazione con il carro posteriore, garantisce una compliance verticale (la capacità di un telaio o di un componente della bici di flettersi leggermente in senso verticale) migliorata del 25%. In conclusione, contribuisce al miglioramento del comfort generale anche la possibilità di montare coperture fino a 32 millimetri grazie ai passaggi ruota più ampi rispetto alla precedente Propel.
La Propel Advanced SL del team Jayco-Alula
La nuova Propel debutta ufficialmente nel World Tour alle Strade Bianche di Siena. Il set up e la livrea sono però totalmente identici a quelle della passata stagione; i colori dominanti sono il grigio e il viola, in una verniciatura metallizzata che si abbina alla perfezione all’abbigliamento MAAP della squadra con licenza australiana. Il gruppo è sempre fornito da Shimano ed è il Dura Ace Di2; ruote, manubri, selle e copertoncini sono invece prodotti dall’azienda satellite di Giant, Cadex.















