Le bici del World Tour, la Canyon Aeroad della Alpecin-Premier Tech di Van der Poel e Philipsen

Canyon
La collaborazione tra la attuale Alpecin-Premier Tech e Canyon è iniziata nel 2018.
Tempo di lettura: 2 minuti

Il team Alpecin ha accolto Premier Tech come title sponsor dopo lo “smantellamento” della vecchia Israel. La celebre squadra belga ha però mantenuto l’identità visiva di colori, livree e materiali che la contraddistingue da ormai sette stagioni: il blu è tornato il colore principale dopo una breve parentesi di grigio, il design della divisa è sempre lo stesso così come le biciclette Canyon in uso a Mathieu Van der Poel e i suoi compagni.

La collaborazione tra il colosso tedesco e il team Alpecin-Premier Tech è iniziata nel 2018, anno in cui la formazione del campione olandese deteneva una licenza Continental e prendeva il nome di Correndon-Circus. Il team in quella stagione, oltre ad avere avviato una lunga e stretta collaborazione con Canyon, vantava un roster di tutto rispetto per essere una Continental: oltre a Van der Poel erano presenti il britannico Ben Turner, i belgi Gianni Vermeersch e Timo Kielich ed infine il ceco Adam Toupalik.

Canyon
Il gruppo è Shimano Dura Ace Di2, mentre le ruote sono Shimano.

Negli anni, il team Alpecin ha scalato tutte le categorie fino a diventare una delle formazioni di riferimento per le classiche monumento e per le corse di un giorno, il tutto, sempre su Canyon Aeroad.

La bicicletta ammiraglia di Canyon è stata presentata a metà 2024 ed è stata aggiornata profondamente rispetto alla precedente generazione. Le linee scolpite e le forme dei tubi sono rimaste molto simili, anche se nell’ultima versione le sagome del telaio sono state leggermente allargate e rese più profondi per migliorare la resa aerodinamica del modello. Le geometrie sono estremamente racing e Aeroad stupisce per la grande maneggevolezza che riesce ad offrire. 

Si tratta di un modello dotato di una notevole aerodinamica che, nonostante questo, negli anni è stata migliorato, perfezionato e tramutato in un telaio all round utilizzato dai corridori in qualsiasi corsa del calendario.  

Canyon
Le selle sono Selle Italia.

Le novità più interessanti dell’ultimo aggiornamento sono quelle riguardanti l’introduzione del più efficiente reggisella “a D”, il passaggio gomme ampliato a 32 millimetri e lo sviluppo del nuovo manubrio PACE Bar. Quest’ultimo è più rigido, aerodinamico e offre drop intercambiabili (e adattabili) all’utilizzo che se ne vuole fare. Due le opzioni, Classic Drops e Aero Drops: il primo è montato di serie e adotta una forma più convenzionale con flare minimo e un drop di 130 mm; il secondo, invece, soddisfa le richieste degli atleti professionisti presentando delle leve inclinate di 19° e drop ridotto per favorire una posizione in sella ancora più aerodinamica e aggressiva.

Squadra che vince non si cambia: il set up del team Alpecin-Premier Tech è identico a quello della passata stagione e include gruppo Shimano Dura Ace Di2, ruote Shimano e copertoncini italiani Pirelli PZero TLR RS. Anche le selle sono italiane con Selle Italia, mentre pedali e potenziometro sono anch’essi Shimano.