Norsgaard: «Il caso Lazkano? Qualcosa già puzzava di marcio»

Lazkano
Oier Lazkano è stato campione nazionale spagnolo nel 2023 (Photo Luis Angel Gomez/SprintCyclingAgency©2023)
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In un’intervista a Feltet, Mathias Norsgaard ha espresso forti perplessità sulla gestione del caso Oier Lazkano da parte della Movistar, di cui è stato compagno fino al 2023.

Il danese si è detto sorpreso che le anomalie nel passaporto biologico dello spagnolo (relative al periodo 2022-2024) siano emerse solo ora: «Ci sono medici sul libro paga della Movistar. Il fatto che non abbiano individuato il problema mi sconcerta molto. A cosa serve allora il sistema?».

Norsgaard ha anche collegato la scoperta a prestazioni passate che avevano insospettito: «A volte quando qualcosa puzza, purtroppo è proprio del marcio. Al Delfinato 2024 la cosa puzzava probabilmente un po’ troppo», ha detto riferendosi al nono posto di Lazkano, insolito per un corridore della sua stazza.

Ha infine descritto l’ex compagno come «un tipo incredibilmente misterioso e stravagante», precisando: «Era speciale, ma non lo definirei assolutamente un mio amico».