Giro d’Italia, Garate lancia Carapaz: «Attaccheremo sul Finestre e Pellizzari può essere nostro alleato»

Garate
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«Sul bus, mentre venivamo verso la partenza di Verrès, Carapaz ha dormito – racconta Juan Manuel Garate, direttore sportivo della Ef – È sereno, così come i suoi compagni di squadra. Sanno di essere forti, seppur stanchi, e di avere tutte le qualità per provare a ribaltare il Giro».

Attaccando sul Finestre?

«Per forza, non ci sono alternative. La salita di Sestriere è insidiosa, ma non è su quelle pendenze che possiamo pensare di rifilare più di quaranta secondi a del Toro. Attaccheremo sul Finestre, non è un segreto».

Ma la corsa non finirà lassù e del Toro ha dimostrato, ieri, di avere dei compagni molto forti.

«Sono d’accordo. Se fossi in loro, nel caso in cui dovessero rendersi conto che del Toro non può seguire Carapaz, direi al messicano di stare calmo e di tenere con sé un paio di compagni di squadra».

Come ieri: vi aspettavate azioni e situazioni di gara diverse?

«No, perché soprattutto McNulty è stato superlativo e perché Carapaz da solo dopo il Joux non sarebbe andato da nessuna parte. Di comune accordo abbiamo deciso di attaccare nel finale, era inutile che Richard spendesse troppo in precedenza».

Potrete trovare degli alleati lungo la strada?

«Credo proprio di sì, è l’ultima tappa sia per le fughe sia per chi vuole migliorare il proprio piazzamento in classifica generale. Penso a Gee oppure a Pellizzari, insieme a Carapaz il più attivo nella seconda metà del Giro. Per noi sarebbe fondamentale andare via sul Finestre insieme a qualcuno con cui poter collaborare».