Surreale. Le Frecce Tricolori continuavano a volare sul traguardo, Antonio Tiberi arriva a fatica con un ritardo di 1’44”, di Giulio Ciccone non c’è ancora traccia. Un finale choc. Un Giro d’Italia sconvolto da una caduta banale quanto tremenda, a 22 km dal traguardo: lo avevamo segnalato nel nostro live che se ci fosse stato del bagnato il circuito finale sarebbe stato pericoloso, e purtroppo siamo stati buoni profeti.
È successo intorno alla quindicesima posizione del gruppo, all’ingresso di una semicurva, su un tratto all’interno di un centro abitato, sul pavé bagnato, con un marciapiede rialzato che ha probabilmente contribuito a far perdere l’equilibrio ai corridori. Di sicuro Ciccone ha sbattuto contro il marciapiede. Un patatrac che ha avuto conseguenze devastanti sulla classifica: anche la maglia rosa del Toro è rimasto coinvolto nella caduta, ma come Bernal il messicano è prontamente ripartito e ha guadagnato tutto il possibile da lì in avanti.
Quelli che hanno avuto le conseguenze peggiori sono purtroppo Antonio Tiberi, riportato al traguardo dai compagni (Caruso escluso), e adesso ottavo in classifica a 3’02” dalla maglia rosa, e soprattutto Giulio Ciccone, che è rimasto a lungo a bordo strada e poi è ripartito ma era molto sofferente alla gamba destra. Appena ha tagliato il traguardo, a oltre 16′, circondato dai compagni della Lidl-Trek, Giulio si è recato zoppicando vistosamente all’auto medica. E poi è andato a sottoporsi a un’ecografia per un problema muscolare al quadricipite della gamba destra.
Riassumendo: Ayuso perde il secondo posto a vantaggio di Simon Yates, che rimane a 1’20” da del Toro. Roglic è sempre al quinto posto ma perde 48″ dalla maglia rosa. Carapaz salta dal sesto al quarto posto nella generale (distacco invariato: 2’07”), Ciccone esce di classifica, come McNulty. Un altro che fa un salto in avanti è Derek Gee: era 10° a 2’54”, e con lo stesso distacco da del Toro adesso è 6°.
Ma ecco come cambia la classifica. Questa era la classifica questa mattina a Treviso:

E questa è la classifica dopo la quattordicesima tappa, dopo il patatrac:














