In una situazione particolarmente tranquilla, anche una piccola distrazione o scivolata può diventare molto pericolosa. Brutta caduta al Giro d’Italia quando mancavano poco più di 70 chilometri al traguardo di Napoli con una ventina di corridori finiti a terra, molti dei quali anche piuttosto doloranti.
Tra questi il più dolorante, assistito dai medici, è Fabio Vandenbossche (Alpecin-Deceuninck), costretto a ritirarsi. Non riparte neppure Jai Hindley della Red Bull-Bora-hansgrohe, ex vincitore della maglia rosa e primo a cadere, con il gomito estremamente gonfio.
Coinvolti anche Mads Pedersen (Lidl-Trek), Adam Yates (UAE Team Emirates), Derek Gee (Israel-Premier Tech), Richard Carapaz e James Shaw (EF Education) e Paul Magnier (Soudal Quick-Step), Lorenzo Fortunato (XDS-Astana), Gerben Thijssen (Intermarché-Wanty), Daniel Martinez e Jan Tratnik (Red Bull-Bora-hansgrohe), Anthony Perez e Jonathan Lastra (Cofidis), .
L’organizzazione è stata costretta a dare la neutralizzazione della corsa per permettere i soccorsi.













