Dopo la varicella che gli aveva rovinato la passata stagione e alcuni problemi mai del tutto chiariti ad appesantirlo nella prima parte di questa, finalmente Francesco Busatto (Intermarché-Wanty) ha potuto mettere in mostra le sue doti di corridore resistente e veloce che oggi gli hanno permesso di chiudere quarto e di vestire la maglia bianca di miglior giovane. In serata è peró arrivato un cartellino giallo della giuria per sprint irregolare (gomitata e testata due volte durante la volata).
Fino a che punto ti stupisce il piazzamento di oggi?
«Francamente sono incredulo, perché una settimana fa nella classica di Francoforte non mi sentivo per niente brillante. Invece oggi ho vissuto davvero una giornata quasi perfetta».
C’è da immaginare che tu sarai libero di provarci anche in molte altre tappe.
«Sì, l’idea è quella, finché la forma mi assiste potrò contare sempre sui miei compagni di squadra, oggi fenomenali nel pilotarmi fino all’ultimo chilometro».
Non dobbiamo dimenticarci che nel 2023 hai vinto la Liegi-Bastogne-Liegi degli Under 23.
«Mi piace pensare che senza problemi fisici il mio valore sia questo. Il percorso mi si addiceva particolarmente, col gruppo scremato e il finale a ranghi ristretti».
Hai messo una tappa nel mirino?
«Sì, la tredicesima, quella di Vicenza, per me quella casalinga. Avrò il supporto dei miei tifosi e sarebbe splendido vincere davanti a loro, ma scorrendo il percorso del Giro direi che per un corridore con le mie caratteristiche le chance non mancheranno».













