Tour de France, 8ª tappa: bis di Girmay davanti a Philipsen e De Lie!

Girmay
La vittoria di Biniam Girmay.
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Biniam Girmay (Intermarché-Wanty) conquista l’8ª tappa del Tour de France, con arrivo a Colombey-les-Deux-Eglises, battendo nella volata finale in leggera pendenza Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e Arnaud De Lie (Lotto Dstny). Quarta posizione per Pascal Ackermann (Israel-Premier Tech), quinto Marijn Van den Berg (EF Education-EasyPost).

Seconda vittoria per Girmay, che aveva già conquistato la volata di Torino. L’eritreo rafforza così la leadership nella classifica della maglia verde, mentre Pogacar resta in giallo.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.27 (-2 km): Frenata in gruppo ma per fortuna non cade nessuno. Ormai ci siamo, tutti pronti per la volata.

17.25 (-4 km): Si stacca Fabio Jakobsen su un tratto in leggera salita, il velocista olandese oggi non sarà della partita. In coda al gruppo Van Aert.

17.20 (-7 km): Sale la velocità ma il gruppo è ancora compatto, la maglia gialla Pogacar si trova nelle prime posizioni con intorno i suoi compagni di squadra.

17.15 (-12 km): Ripreso Abrahamsen, gruppo compatto. Si va verso la volata, ma attenzione a eventuali colpi di mano nel finale.

17.10 (-15 km): In prima posizione ora Wout Van Aert. Il belga, oggi, è dunque al servizio del suo capitano Vingegaard e probabilmente non parteciperà all’eventuale volata.

17.05 (-18 km): Sale la tensione in gruppo, solo 30” il vantaggio di Abrahamsen.

17.00 (-22 km): Tornando per quanto possibile a concentrarci sul Tour de France, il vantaggio di Abrahamsen è ormai inferiore al minuto, sulla corsa ha cominciato a piovere e le squadre degli uomini di classifica combattono per le prime posizioni del gruppo. In difficoltà Matthews e Bauhaus.

16.50 (-29 km): Dal Giro d’Austria è arrivata una terribile notizia che non avremmo mai voluto dare: il 25enne André Drege è morto dopo una caduta nella discesa del Glossglockner.

16.30 (-46 km): Solo 03’20” il vantaggio di Abrahamsen, in gruppo continua il lavoro delle squadre dei favoriti di giornata.

16.20 (-53 km): Meno di 04’00” il vantaggio di Abrahamsen, che prosegue nella sua avventura solitaria. I GPM sono finiti ma attenzione: anche il finale della tappa è molto vallonato, pieno di strappetti da non sottovalutare.

16.10 (-61 km): Caduta in gruppo, coinvolti Sandy Dujardin e Warren Barguil. Per i due francesi, comunque, non sembrano esserci conseguenze gravi. 04’30” il vantaggio di Abrahamsen, che affronta ora l’ultimo GPM di giornata, la Côte de Giey-sur-Aujon.

16.00 (-69 km): In testa al gruppo a tirare anche Simon Geschke con la sua inconfondibile barba. Per la Cofidis, oggi, potrebbero fare bene sia Bryan Coquard che Axel Zingle.

15.50 (-75 km): Lavora in testa al gruppo la Alpecin-Deceuninck. Philipsen in queste prime tappe non è sembrato al meglio, potrebbe provarci oggi il campione del mondo Van der Poel?

15.40 (-83 km): Probabilmente non riuscirà ad arrivare al traguardo da solo, ma difficilmente Abrahamsen dimenticherà questa giornata passata in fuga circondato dall’affetto del pubblico, che nella prima settimana di questo Tour de France si sta davvero affezionando al generoso norvegese.

15.30 (-91 km): Vestito da Pimpa, Jonas Abrahamsen continua nella sua azione solitaria. Grande fuggitivo.

Terza ora di corsa al Tour de France!

15.25 (-95 km): Domani parte da Brescia il Giro Women. Mariella Barbieri ha intervistato in questi giorni alcune grandi protagoniste della corsa. Oggi tocca a Elisa Longo Borghini: non perdetevi le sue parole della vigilia.

15.20 (-99 km): Quello in Austria è il terzo successo stagionale per Filippo Ganna dopo la crono di Desenzano al Giro d’Italia e il campionato italiano a cronometro. Ulissi mantiene la maglia di leader della corsa, quando manca una sola tappa.

15.15 (-103 km): Quanta gente anche oggi sulle strade! Il Tour de France è proprio una straordinaria festa popolare. Ci manca un po’: tre tappe e mezzo in Italia ci avevano fatto gustare questa grandeur.

15.12 (-104 km): Intanto arrivano ancora belle notizie dal Giro d’Austria: dopo la vittoria di Ulissi, oggi è stato Filippo Ganna ad aggiudicarsi la penultima tappa precedendo proprio Diego.

15.09 (-107 km): Si mantiene sempre attorno ai 6 minuti il vantaggio della maglia a pois sul gruppo Pogacar. Che sta attraversando Echalot.

15.00 (-114 km): Surreale l’ennesima multa inflitta dall’UCI. Questa volta paga Julien Bernard per essersi reso protagonista di uno dei momenti più belli del Tour. Leggete che cos’ha scritto in proposito Lucia Mora.

Il selfie del giorno è del dominatore di ieri, Remco Evenepoel (A.S.O.)

14.55 (-117 km): Secondo nella classifica a punti dopo il ritiro di Mads Pedersen, Jonas Abrahamsen ha ora 107 punti dopo lo sprint intermedio di Lamargelle.

14.53 (-118 km): Jasper Philipsen all’ammiraglia con Kragh Andersen: il belga non sembra al meglio in questo Tour.

14.50 (-120 km): Alle spalle di Abrahamsen, quasi sei minuti più avanti, si sprinta per i punti del traguardo volante: è la maglia verde Bini Girmay a spuntarla, Philipsen non ha neanche fatto la volata.

14.47 (-121 km): Il norvegese è uno dei grandi protagonisti di questa prima settimana del Tour. Abrahamsen è nato a Skien, la città del grande drammaturgo Henrik Ibsen. 

Adesso si è messo la mantellina e la maglia iridata non si vede, ma guarda che bella questa immagine di Mathieu van der Poel (A.S.O.)

14.40 (-127 km): Ripreso Jegat, rimane davanti solo Abrahamsen con un vantaggio di circa 05’20” sul gruppo.

14.30 (-135 km): Continua l’azione solitaria di Abrahamsen, che ha un vantaggio di 04’00” sul gruppo. In mezzo c’è ancora Jegat, che però si è rialzato.

Seconda ora di corsa al Tour de France!

14.20 (-143 km): Abrahamsen passa per primo anche in vetta alla Côte de Verrey-sous-Salmaise, con un vantaggio di 01’15” su Jegat. Il gruppo ha un ritardo di 02’30” e non ci sono stati altri scatti.

14.15 (-146 km): Siamo sul terzo GPM di giornata e Abrahamsen ha un vantaggio di 45” sulla coppia della EF, raggiunta anche da Jegat. 01’00” il ritardo del gruppo.

14.10 (-150 km): Davanti Abrahamsen stacca Powless e Bissegger, mentre in gruppo sul secondo GPM di giornata ricominciano gli scatti. Ci prova il campione francese Lapeira e, per la prima volta in questo Tour, si vede davanti anche il campione del mondo Van der Poel.

14.05 (-152 km): Ripresi i contrattaccanti, prova ad attaccare Roman Gregoire. 01’00” il vantaggio della fuga sul francese, 01’20” sul gruppo.

14.00 (-157 km): Sulla Côte de Vitteaux scattano dal gruppo Bettiol (che poi si rialza) e Healy, dunque altri due corridori della EF Education-EasyPost oltre ai due davanti. Seguono l’azione anche Van Gils e Williams, ma provano a rientrare anche altri corridori.

13.50 (-161 km): Nelle prime posizioni del gruppo vediamo le maglie dell’Intermarché-Wanty di Biniam Girmay e della Lotto Dstny di Arnaud De Lie. L’eritreo e il belga sono due dei grandi favoriti della tappa di oggi.

13.40 (-169 km): Il trio di testa ha rapidamente guadagnato sul gruppo, che si trova ora a 02’15”. Tra i fuggitivi e il gruppo c’è Quentin Pacher, che insegue da solo.

13.30 (-178 km): Primo tentativo di fuga con Powless, Bissegger e la maglia a pois Abrahamsen, circa 25” il loro vantaggio sul gruppo.

13.25: Partiti! È cominciata ufficialmente la tappa numero 8 del Tour de France 2024.

13.10: I corridori sono partiti per il tratto di trasferimento, piove e le strade sono bagnate. Attenzione anche al meteo, soprattutto nella prima parte di questa frazione.

13.00: Di sicuro sappiamo chi tenere d’occhio. Viste le caratteristiche del percorso, attenzione a Mathieu van der Poel che, oltre a tirare le volate al compagno Philipsen, è in corsa al Tour per vincere almeno una tappa. Ieri a cronometro si è anche riposato, quindi potrebbe avere le energie giuste per provarci oggi. Chissà…

12.50: Finora, il Tour de France ha avuto sette vincitori diversi in sette tappe. Non succedeva da 22 anni. Che cosa accadrà oggi?

12.40: Chi invece ha sorriso (e parecchio) al termine della prova contro il tempo è stato il vincitore, Remco Evenepoel. Il “lupacchiotto” ha regalato alla sua Soudal Quick-Step la vittoria numero 124 in un Grande Giro, la cinquantaseiesima in carriera, centrando peraltro l’obiettivo di vincere almeno una tappa in tutte e tre le grandi corse della stagione (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España).

12.30: In attesa della partenza a Semur-en-Auxois, chi ha visto la cronometro di ieri si ricorderà delle scene di festa che hanno avuto come protagonista Julien Bernard della Lidl-Trek. Ebbene, la giuria del Tour ha deciso di punire il corridore padrone di casa. Perché? Scopritelo cliccando qui.

12.20: Alla partenza, la situazione in classifica è la seguente: Tadej Pogacar è al comando con 33″ di vantaggio su Remco Evenepoel; Jonas Vingegaard è terzo a 1’15”, Primo Roglic quarto a 1’36” e Juan Ayuso quinto a 2’16”. Segue un altro corridore della UAE, Joao Almeida a 2’16”, poi Carlos Rodriguez a 2’31” e Mikel Landa a 3’35”. Chiudono la Top 10 Matteo Jorgenson a 4’03” e Aleksandr Vlasov a 4’36”.

12.10: La giornata parte subito con una brutta notizia, specialmente visto il traguardo che potrebbe vedere i velocisti lottare per il successo. Si è ritirato dal Tour de France la ruota più veloce della Lidl-Trek, Mads Pedersen. Potete leggere qui i motivi del suo abbandono.

12.00: La tappa di oggi sembra disegnata per scompigliare i programmi del gruppo. Con i suoi cinque GPM, tre dei quali nei primi 40 chilometri, il percorso presenta continui saliscendi che potrebbero favorire la partenza di una fuga.

Dopo le fatiche della cronometro, il Tour de France riparte con l’ottava tappa da Semur-en-Auxois a Colombey-Les-Deux-Eglises di 183,4 chilometri. Il percorso è particolarmente pianeggiante, quindi è lecito attendersi un arrivo in volata degli sprinters. Segui la giornata di gara su quibicisport.it.