Giro d’Italia, 20ª tappa: show di Pogacar sul Grappa! Sesta vittoria per lo sloveno

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Ancora una grande impresa del dominatore di questo Giro d’Italia: Tadej Pogacar, come aveva promesso, conquista la ventesima tappa facendo il vuoto sul secondo passaggio sul Monte Grappa e arrivando al traguardo di Bassano con oltre due minuti di vantaggio su tutti gli altri. Per lo sloveno si tratta del sesto successo di tappa in questo Giro, un vero e proprio trionfo tra i tantissimi tifosi sloveni presenti sulle strade.

Secondo posto di tappa per Valentin Paret-Peintre, che oggi ha lavorato tantissimo per il suo capitano O’Connor, terzo (e secondo in classifica) Daniel Martinez. Non cambia nulla nelle prime posizioni della classifica: Thomas conserva il podio, O’Connor è quarto e un ottimo Antonio Tiberi (oggi tra i più attivi sia in salita che in discesa) quinto.

Da segnalare anche la splendida prestazione di Giulio Pellizzari, che ha attaccato al primo passaggio sul Monte Grappa e si è arreso solo allo strapotere di Pogacar.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.05 (-2 km): Siamo tornati in pianura e Pogacar saluta alcuni tifosi a bordo strada. Lo sloveno teneva particolarmente alla tappa di oggi, e tutto sta andando esattamente come sperava.

17.00 (-7 km): Continua la cavalcata solitaria di Pogacar, che ha un vantaggio di 02’10” sul gruppetto di Martinez e Tiberi.

16.58 (-10 km): Avviene in questo momento il ricongiungimento tra i due gruppi all’inseguimento di Pogacar. Dietro alla maglia rosa troviamo quindi ora sette corridori: Martinez, Thomas, Tiberi, O’Connor, Paret-Peintre, Rubio e Pellizzari.

16.55 (-13 km): In discesa Rubio e Tiberi si riportano su Martinez che ha comunque dimostrato ancora una volta di essere il “primo degli umani” in questi Giro d’Italia. 02’00” il vantaggio di Pogacar.

16.50 (-17 km): Bell’attacco di Martinez che ha staccato Rubio e Tiberi e si trova ora in solitaria all’inseguimento di Pogacar. Poco più indietro O’Connor, Thomas, Paret-Peintre e Pellizzari.

16.48 (-19 km): Gran bel gesto di Pogacar che regala la borraccia a un bambino a bordo strada. Dietro, intanto, il terzetto composto da O’Connor, Paret-Peintre e Thomas (con Storer leggermente in difficoltà) si sta riportando sul gruppetto di Tiberi, dove si registra lo scatto di Martinez.

16.45 (-20 km): Pogacar comincia ora a salire verso Il Pianaro. Il ritardo del gruppetto di Tiberi e Pellizzari è ancora di circa 02’00”, ma è vicinissimo anche il gruppetto di Thomas.

16.40 (-23 km): Continua in discesa il forcing di un ottimo Antonio Tiberi, a caccia della quarta posizione. Il laziale deve recuperare 42” a O’Connor, il cui gruppetto ha però un ritardo di poco superiore ai 10”.

16.38 (-26 km): Due minuti il vantaggio di Pogacar su un gruppetto formato da Tiberi (che prova ad accelerare), Pellizzari, Martinez e Rubio. A 02’15” troviamo il gruppetto con Thomas e O’Connor, mentre Arensman transita ora al GPM con un ritardo di 03’00”.

16.35 (-29 km): Pogacar continua la sua cavalcata solitaria e passa in vetta al Monte Grappa. Dietro, intanto, continua il lavoro di Paret-Peintre, seguito da Thomas, O’Connor e Storer. Ancora qualche secondo di vantaggio per Pellizzari sul gruppetto di Tiberi.

16.30 (-32 km): Grazie al lavoro di Valentin Paret-Peintre, il gruppetto di O’Connor e Thomas è ancora piuttosto vicino al terzetto di Tiberi. Il vantaggio di Pogacar sugli inseguitori, intanto, è già di 01’20”.

16.25 (-33 km): Pogacar stacca Pellizzari e si invola da solo sulle ripide pendenze del Grappa. Arensman, intanto, si trova ancora più indietro rispetto al gruppo di Thomas e O’Connor.

16.23 (-34 km): Pogacar ha ripreso Pellizzari, a 37” troviamo Tiberi, Martinez e Rubio. Quasi un minuto invece, il ritardo del gruppo con Thomas e O’Connor.

16.20 (-35 km): Attacca Tadej Pogacar! Lo sloveno fa subito il vuoto, mentre dietro Tiberi fa il ritmo con Martinez e Rubio alla ruota.

16.17 (-36 km): In difficoltà Ben O’Connor e Geraint Thomas! L’australiano e il gallese perdono qualche metro all’accelerata di Majka, mentre Tiberi, Martinez e Rubio per il momento resistono.

16.15 (-37 km): Pellizzari ha ancora un vantaggio di 01’10” a al GPM mancano circa 6 chilometri. Dietro, intanto, comincia il lavoro di Majka.

16.10 (-38 km): Scende ulteriormente il vantaggio di Pellizzari, che è ora di poco superiore a 01’30”. Il gruppo maglia rosa è composto da 14 corridori e chiuso da Hirt, Storer e Geschke.

16.05 (-40 km): Pogacar parla con i compagni o di squadra e il ritmo in gruppo si alza sensibilmente, con Novak in testa. 01’50” il vantaggio di Pellizzari, Bardet in difficoltà mentre rimangono in gruppo Caruso e Tiberi.

16.00 (-42 km): Il gruppo ha ripreso anche Pelayo Sanchez, dunque davanti resta solo Pellizzari, con un vantaggio ancora superiore ai due minuti.

15.55 (-43 km): Passa in testa Großschartner e aumenta l’andatura del gruppo. Si staccano Pozzovivo, Fortunato e Piganzoli, mentre davanti Pellizzari continua a tenere un buon ritmo e ha già un vantaggio di 02’00” su Pelayo Sanchez.

15.50 (-45 km): Pellizzari stacca Sanchez e prosegue da solo, con ancora circa 15 km di salita da affrontare. In gruppo tira ancora Bjerg, ancora 02’30” il ritardo.

15.45 (-46 km): Terminato il lavoro di Tonelli, ricomincia la salita con Pellizzari che scandisce il ritmo. Il gruppo, intanto, sta per andare a riprendere Janssens e ha un ritardo di 02’30”. In difficoltà Quintana e Fortunato.

15.40 (-48 km): Al traguardo dell’Intergiro passa per primo Tonelli davanti a Pellizzari e Sanchez. Il vantaggio dei tre sul gruppo maglia rosa è salito a 02’30”.

15.35 (-52 km): Ci avviciniamo alla fine della discesa, seguita dal traguardo dell’Intergiro posizionato a Semonzo del Grappa. Ancora due minuti dsi vantaggio per il trio di testa.

15.30 (-57 km): In gruppo è rientrato Baudin, che si era staccato in salita. Il trio di testa sta affrontando la discesa a tutta e ha nuovamente aumentato il uso vantaggio, che sfiora ora i due minuti.

15.25 (-63 km): Di nuovo in discesa e Tonelli rientra sulla coppia di testa e si mette a disposizione di Pellizzari. Il gruppo ha di nuovo guadagnato qualcosa e ha un ritardo di 01’20”.

15.20 (-67 km): Sulle dure rampe del Pianaro Pellizzari continua a fare il ritmo. Pochi secondi il vantaggio della coppia di testa su Tonelli, poco più indietro Janssens, mentre il gruppo ha rallentato e il ritrardo è di 01’30”.

15.15 (-68 km): Con la conquista del GPM del Monte Grappa, Pellizzari si è assicurato il secondo posto nella classifica della maglia azzurra, che dovrebbe quindi indossare domani a Roma. I tre di testa sono intanto arrivati allo strappo del Pianaro, Pellizzari attacca e con lui resta solo Pelayo Sanchez.

15.10 (-73 km): Siamo in discesa e il vantaggio dei tre battistrada (Pelayo Sanchez, Tonelli e Pellizzari) è di soli 50” sul gruppo maglia rosa.

15.05 (-77 km): Grande sforzo di Pellizzari che rientra sui tre di testa e passa per primo al GPM del Monte Grappa. Il ritardo del gruppo è di circa 01’00”.

15.00 (-79 km): Molto coraggioso questo attacco di Pellizzari. 40” il suo ritardo dai primi, gruppo a 01’20”.

14.55 (-80 km): Zana sembra ormai aver definitivamente perso contatto, mentre Pozzovivo occupa da molti chilometri l’ultima posizione del gruppo. 01’30” il ritardo del gruppo a 3 km dal GPM, prova ad attaccare Pellizzari.

14.50 (-82 km): Perde qualche metro Filippo Zana, nono in classifica generale. Il corridore della Jayco AlUla sembra in difficoltà, ma cerca di non mollare. Davanti, intanto, Tonelli si riporta sui Janssens e Pelayo Sanchez.

14.45 (-83 km): Si seleziona nuovamente la fuga e restano davanti solo Janssens e Pelayo Sanchez. Nelle ultime posizioni del gruppo vediamo intanto Zana, Baudin e Pozzovivo.

14.40 (-85 km): Davanti è rientrato anche Nicola Conci, quindi troviamo al comando sette corridori. Il ritardo del gruppo è ormai inferiore ai 02’00”, mentre si stacca Tobias Foss.

14.35 (-87 km): Ancora cinque uomini della UAE con Pogacar, adesso in testa al gruppo lavora Laengen. 02’30” il vantaggio dei battistrada, sui quali è rientrato anche Rubén Fernandez.

14.30 (-88 km): Il gruppo maglia rosa si assottiglia sempre di più sotto l’impulso di Bjerg e il distacco dalla fuga è ora di poco superiore ai 3 minuti. Sembra in difficoltà Pozzovivo.

14.25 (-90 km): Ancora più di 10 km al GPM, mentre la salita prosegue con i suoi continui tornanti. Sui battistrada rientra una coppia formata da Vendrame e Tonelli.

14.20 (-91 km): Sempre intorno ai 4 minuti il vantaggio dei battistrada sul gruppo, dove continua il grande lavoro di Bjerg.

14.15 (-92 km): Sulle dure rampe del Grappa la fuga è letteralmente esplosa. In testa ora Janssens, Mulubrhan e Pelayo Sanchez, mentre il gruppo è tirato da Bjerg.

14.10 (-94 km): Davanti, Theuns perde contatto appena si inizia a salire, mentre attacca Vendrame. Impressionante la presenza di pubblico a bordo strada.

14.05 (-96 km): Eccoci all’inizio del Monte Grappa. Il vantaggio della fuga è ancora inferiore ai 4 minuti, il gruppo oggi non sembra lasciare spazio.

13.59 (-101 km): Ci avviciniamo rapidamente al Monte Grappa, salita di 18,1 km all’8,1%.

13.51 (-108 km): Tra i fuggitivi oggi ispirano molto Mulubrhan, Conci, Fernandez, Sanchez e Germani che in salita sanno andare molto forte.

13.44 (-113 km): Il vantaggio di soli 3’36” fa pensare che Pogacar voglia vincere anche questa tappa!

13.33 (-121 km): La UAE Team Emirates lascerà la fuga oppure proverà ancora una volta a centrare la vittoria con Tadej Pogacar?

13.22 (-128 km): Il gruppo pedala con un ritardo superiore ai 4 minuti.

13.14 (-134 km): Si uniscono i due gruppi. Ora in testa sono in 11: Conci, Janssens, Ballerini, Mulubrhan, Fernandez, Vendrame, , Germani, Theuns, Sanchez, Pietrobon e Tonelli.

Prima ora di corsa al Giro d’Italia!

13.08 (-140 km): Ballerini e Germani hanno un piccolo vantaggio sul resto dei fuggitivi.

13.00: A prendersi i 3 punti del primo GPM è stato Lorenzo Germani. 2 punti per Davide Ballerini, 1 per Andrea Vendrame (primo dei nove all’inseguimento). Tra questi nove si segnalano anche Nicola Conci, Andrea Pietrobon e Pelayo Sanchez.

12.55: È un bel gruppetto quello che insegue Ballerini e Germani. Sono nove i corridori all’inseguimento, mentre il gruppo scollina con un ritardo di 2’53”.

12.50: Iniziata la salita per i due battistrada.

12.45: Ci avviciniamo al primo GPM di giornata, il Muro di Ca’ del Poggio (1,1 km, 11,7%).

12.40: Sono tanti i nomi che vorrebbero aggiudicarsi questa tappa. Sia giovani in cerca di affermazione come Marco Frigo (Israel-Premier Tech) sia veterani in cerca di riscatto come Nairo Quintana (Movistar).

12.35: Sale intanto il vantaggio di Ballerini e Germani: circa 30″ di distacco dal gruppo.

12.30: Provano a raggiungere la coppia di testa Pietrobon, Maestri e Simon Clarke, che vogliono rilanciare.

12.25: Riesce a guadagnare un po’ di margine Davide Ballerini, seguito solo da Lorenzo Germani della Groupama-FDJ. I due hanno 12″ di vantaggio, ma dietro continuano gli scatti.

12.20: Cominciati come da programma i primi scatti e controscatti. Chi ha più interesse ad allungare è Andrea Pietrobon della Polti Kometa, il cui obiettivo è vincere la classifica dei traguardi volanti.

12.15: Il meteo non sembra essere dalla parte dei corridori quest’oggi. Cade copiosa la pioggia sulle mantelline.

Partita ufficialmente la ventesima tappa!

12.05: Slitta la partenza ufficiale perché la Maglia Rosa è all’ammiraglia.

12.00: I corridori si dirigono verso il chilometro zero.

Ultima grande tappa di montagna prima della passerella finale di Roma. Con i suoi 184 km, la Alpago-Bassano del Grappa non vedrà un arrivo in salita: dopo una prima metà abbastanza tranquilla, i ritmi si accenderanno con la doppia scalata del Monte Grappa, affrontato dal suo versante più duro, per un totale di 4200 metri di dislivello. Si stabilirà dunque la conformazione definitiva alla classifica generale, che potrebbe subire anche importanti variazioni perché, dopo tre intense settimane di gara, a fare la differenza saranno molto probabilmente le energie residue.