Giro d’Italia, Vendrame: «Oggi sogno la rosa anche se in gruppo c’è Pogacar»

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Settimo Giro d’Italia per Andrea Vendrame, che parte con due obiettivi: supportare il leader della Decathlon, Ben O’Connor, affinché arrivi sul podio, e centrare quella tappa che gli manca dal 2021, quando vinse a Bagno di Romagna.
«Per quanto riguarda i due secondi posti al Romandia – commenta il veneto – non ho niente da recriminare. Ero andato lì con l’obiettivo di preparare il Giro e per poco non arrivava un successo».

Davanti a te prima il tuo compagno Godon e poi Nys.

«L’obiettivo era far conquistare la maglia di leader a Dorian dopo l’ottimo prologo e ci siamo riusciti. Contro Nys non potevo far nulla, ho trovato un corridore più brillante di me».

Oggi il Giro comincia con una tappa che ti si adatta. La maglia rosa può essere alla portata?

«Se dovessi rimanere coi migliori proverò a giocarmela, poco ma sicuro. Sto bene e arrivo al Giro nella condizione migliore. Prevedo molto nervosismo, non c’è stata una cronometro a stabilire una prima gerarchia. La maglia rosa sarebbe un sogno, ma sono convinto che tanti altri vi direbbero lo stesso».

Non si fa altro che parlare di Pogacar, già per la tappa di oggi.

«Lo capisco, è il fiore all’occhiello del nostro movimento ed erano decenni che non si vedeva un fuoriclasse del genere, ma non c’è solo lui. Io credo che si dovrebbe parlare un po’ più di tutti, vedrete che oggi ogni squadra darà il massimo perché la vittoria di tappa combacia con la maglia rosa».