
Subito dopo la presentazione del percorso del Giro d’Italia sono iniziate le prime voci sulla possibile presenza di Wout van Aert alla corsa. Lo stesso belga ha confermato a più riprese il suo interesse nel correre la corsa rosa la prossima stagione e lo stesso Richard Plugge, general manager della Jumbo-Visma, non si è detto contrario a questa possibilità. Col passare dei giorni, però è spuntata un’altra indiscrezione: Wout van Aert potrebbe andare al Giro come capitano e puntare a far classifica.
Il tracciato più duro del solito nella prima settimana, ma privo di salite proibitive nella terza si adatterebbe benissimo alla caratteristiche del 29enne della Jumbo-Visma e in molti si sono detti intrigati da questa possibilità. L’ultimo a dare il suo parere è stato l’ex corridore francese, Thomas Voeckler, che al sito sportivo transalpino Cyclism’Actu ha dichiarato: «Non ho dubbi sul fatto che Wout possa aspirare alla classifica generale se sarà al livello del Tour de France 2022. Era sempre davanti, era ancora lì nella terza settimana, ed è stato anche lui a far saltare in aria Pogacar a Hautacam dopo aver trascorso la giornata in fuga».
Il francese vede nella volontà di van Aert di correre il Giro il desiderio di non correre più per un capitano, ma di essere lui leader in un grande Giro: «Penso che questo desiderio di Wout si possa leggere come un messaggio alla squadra. Lui che vuole correre per se stesso, dopo anni in cui ha lavorato per altri. Forse negli ultimi anni è nata in lui un po’ di frustrazione».













