Gran Premio della Liberazione, presentato il percorso e la tre giorni di eventi: Roma torna città del ciclismo

Liberazione
Da sinistra a destra Cordiano Dagnoni, Claudio Terenzi, Alessandro Onorato, Svetlana Celli e Gianni Bugno (foto: Photo Uff. Stampa GP Liberazione 2023)
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Tre giorni di grande ciclismo a Roma, in attesa del ritorno del Giro d’Italia nella Capitale. Sotto la spinta organizzativa della Terenzi Sport Eventi, si conferma il Gran Premio della Liberazione, una delle classiche internazionali più ambite dagli Under 23. Il giorno è sempre lo stesso, il 25 aprile il meglio del dilettantismo di tutto il mondo si sfiderà sul celebre circuito delle Terme di Caracalla, lì dove hanno vinto negli anni corridori come Gianni Bugno e Matteo Trentin.

Proprio questa mattina c’è stata la presentazione ufficiale al Campidoglio della tre giorni di eventi. Si parte il 23 con la pedalata eco-archeologica Bike4Fun. Seguiranno lunedì 24 le prove dedicate agli juniores, agli allievi e agli esordienti. Infine proprio nel giorno della Liberazione la corsa delle donne Elite al mattino e quella degli Under 23 uomini, la corsa regina, nel pomeriggio.

Il percorso è sempre lo stesso, tecnico e impegnativo. Si parte da Viale delle Terme di Caracalla e si attraverseranno Porta Ardeatina, le mura romane, la Piramide Cestia e Porta San Paolo, per poi tornare con alcuni saliscendi nella sede d’arrivo. Gli Under 23 dovranno percorrere i 6 chilometri di circuito per 23 volte (138 km), le donne 16 (96 km), gli juniores 15 (90 km), mentre allievi ed esordienti rispettivamente 10 e 6 giri per 60 e 30 chilometri.