Lotto-Dstny, dopo il ”no“ di Axel Merkcx viene scartato Tchmil: «Non ha l’esperienza necessaria»

Tchmil
Andrei Tchmil in una foto d'archivio al Giro d'Italia
Tempo di lettura: < 1 minuto

Dopo l’addio di John Lelangue la Lotto-Dstny (lo sponsor Soudal ha lasciato la squadra per unirsi alla Quick-Step Alpha Vinyl) è alla ricerca di un nuovo team manager. Il sostituto più indiziato era Axel Merckx, ma il figlio del Cannibale ha deciso di restare nella sua Hagens Berman Axeon, una delle formazioni Under 23 più blasonate. Così è arrivata la candidatura spontanea di Andrei Tchmil, che proprio vestendo questa maglia da atleta, nel 1998, decise di acquisire la cittadinanza belga.

Tchmil si riteneva pronto per svolgere il ruolo di manager della Lotto-Dstny, dopo che lo era già stato in passato, dal 2009 al 2011, della Katusha. Ma dall’altra parte non c’è stata la stessa impressione ed è così proprio Tchmil stesso ad annunciare di essere stato rifiutato dalla squadra belga. «Ho chiesto se la mia età avesse giocato contro di me – ha dichiarato il classe 1963 al quotidiano belga HLNLa risposta è stata no. Non capisco. Avrei accettato se mi avessero detto che non sono un vero belga, che non parlo la loro lingua e che non vivo in Belgio. Non capisco come non possa avere esperienza». Negli ultimi anni Tchmil è stato ministro dello sport in Moldavia e ha fondato una piccola fabbrica di biciclette a Chisinau, la capitale, dove vive parte dell’anno.