Wiggins, il Sir e il debutto del figlio Ben tra gli junior alla Kuurne: la stirpe continua

Bradley Wiggins con il figlio Ben in una foto d'archivio al Tour de France 2012, vinto dal britannico della Sky
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Magari si vivesse solo di inizi. Di emozioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora. Per Sir Bradley Wiggins questa domenica conclusiva di febbraio è stata un nuovo inizio. Arriva per tutti il momento di andare in bici senza avere il supporto delle rotelle. Quell’attimo in cui o ti mantieni in equilibrio o cadi. Il punto dove tocchi con i piedi per terra ed è il momento di alzare la sella e forse cambiare del tutto bicicletta. L’istante in cui ti rendi conto di essere diventato grande. E allora sorridi, perché c’è tuo padre vicino a sostenerti. Ma in realtà, da quel momento, vi sosterrete a vicenda. Questa domenica ha avuto questo sapore per il campione britannico pluri-iridato, olimpionico e vincitore del Tour de France 2012. Il figlio Ben, che l’ha sempre seguito sin da piccolo con gli occhi incantati di felicità oggi ha debuttato tra gli juniores alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Com’è andata e che futuro lo aspetta? La stirpe continua, su quibicisport.

Bradley Wiggins, il figlio Ben debutta tra gli junior alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne: si è ritirato

È finita con un ritiro la prima Kuurne-Bruxelles-Kuurne tra gli juniores di Ben Wiggins, il figlio del vincitore del Tour de France 2012, che ha difeso i colori del team britannico denominato Fensham Howes-MAS Design. La corsa è stata vinta dal belga Sente Sentjens dell’ACROG-Tormans CLUB arrivato in solitaria sul traguardo della gara. Il “piccolo Lord” di casa Wiggins è molto attivo sul suo profilo Strava e di certo farà esperienza per provare poi a seguire la strada dei grandi successi conquistati dal padre. E di avere tanto coraggio ogni volta che si presenterà sulla linea di partenza, a ogni nuovo inizio. Come quello di oggi che resterà indelebile, al di là del risultato, per sempre.