Tour de France, Bradley Wiggins su Vingegaard: «Quanti anni vuole ancora arrivare secondo? Non finirà la Boucle»

Bradley Wiggins in una foto d'archivio al Giro d'Italia 2022
Bradley Wiggins si esprime sulla rivalità tra Tadej e Jonas
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Per un po’ sarà difficile togliersi dalla mente la sesta tappa del Tour de France 2026. Impossibile dimenticarsi quell’assolo incredibile di Tadej Pogačar sulle strade dei Pirenei, quando ha chiuso la tappa a 2′ e 38” da Jonas Vingegaard. Da cinque anni a questa parte, il danese rappresenta l’avversario più credibile per lo sloveno sulle strade del Tour, anche se negli ultimi anni il margine fra i due sembra stia diventando davvero troppo grande.

A dare la sua interpretazione della situazione è stato Bradley Wiggins, vincitore del Tour nel 2012. Nel corso di The Move, la produzione audio-video promossa da Lance Armstrong, Wiggins ha parlato anche delle condizioni di Vingegaard dopo la tappa: «Ho visto un uomo distrutto alla fine della tappa. Negli ultimi anni, quando arrivava secondo, provava a rimanere positivo e dichiarava di voler mantenere la pressione su Pogačar fino a Parigi, ma stavolta mi sembra diverso».     

Wiggins ha poi aggiunto, con un pizzico di polemica verso il danese: «Per quanti anni puoi continuare a fare questa cosa? Per quanti anni vuoi continuare ad arrivare secondo? Dopo averlo visto alla fine della tappa del Tourmalet, ho avuto l’impressione che potrebbe non finire questo Tour. Certo, può essere un pensiero un po’ forzato, ma è la mia opinione».