Residenza a San Marino, quali sono i vantaggi fiscali per i ciclisti?

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Residenza a San Marino, quali sono i vantaggi fiscali per i ciclisti?
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Quali sono i vantaggi che hanno spinto 16 corridori professionisti a chiedere (e alcuni a ottenere) la residenza a San Marino nel 2021? La legge del dicembre 2020, emendata a giugno scorso e denominata «residenza atipica a regime fiscale agevolato», prevede che sui redditi prodotti all’estero sia dovuta a San Marino un’imposta del 7% con un importo minimo di 10.000 euro e un massimo di 100.000 per ogni esercizio fiscale del periodo di validità della residenza.

Questa imposta sostituisce quella generale sui redditi delle persone fisiche. Si tratta di un regime fiscale agevolato per stranieri (con redditi di una certa consistenza) che decidono di prendere per la prima volta la residenza nella più antica repubblica d’Europa.

Per ottenere il cambio di residenza occorre poi un contratto preliminare, o una promessa di acquisto di fabbricati o in alternativa un contratto preliminare di affitto.

Ricordiamo che tra i corridori che avrebbero ottenuto la residenza nell’antica terra della libertà – dice così la scritta che accoglie a San Marino, secondo fonti interne ci sarebbe anche Giulio Ciccone. E poi ancora Matteo Fabbro, il campione del mondo degli Under 23 Filippo Baroncini, il trionfatore dello Zoncolan Lorenzo Fortunato. Farebbero parte dell’elenco anche Vincenzo AlbaneseLeonardo BassoManuele BoaroNicola ConciAlexander KonychevSimone VelascoMatteo MalucelliLorenzo RotaGiovanni CarboniJonathan Canaveral Vargas e Kevin Rivera Serrano.