Zeeman (Jumbo-Visma): «Dumoulin può ancora vincere una grande corsa a tappe. Decideremo se farlo correre al Giro»

Tom Dumoulin alla partenza della Freccia Vallone 2020 (foto: A.S.O./Gautier Demouveaux)
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Con Primoz Roglic e Jonas Vingegaard al Tour de France, si spalancano per Tom Dumoulin le porte di un Giro d’Italia da capitano unico in maglia Jumbo-Visma. I problemi che lo hanno afflitto nel corso di questo 2021 sembrano essere ormai alle spalle, tanto che l’olandese si è detto pronto a una nuova stagione da grande protagonista.

Il direttore sportivo della formazione giallo-nera, Merijn Zeeman, ha infatti parlato ai microfoni di CyclingNews proprio del suo corridore, riservandogli parole molto importanti. «Dumoulin si è infortunato a fine stagione, poi è andato in vacanza ed è tornato ad allenarsi. Ora siamo in quella fase molto delicata di programmazione del nuovo anno. Secondo noi lui è ancora un corridore da classifica nei grandi Giri».

La corsa rosa può essere il palcoscenico giusto per Dumoulin per tornare ad altissimi livelli. Il Giro gli ha regalato una delle soddisfazioni più grandi della sua carriera, vincendo il Trofeo Senza Fine nel 2017, e ora potrebbe provare il secondo assalto alla rosa. Vista anche l’assenza dei “big three”, l’occasione è ghiotta.

«Tom ha avuto un’importante crescita personale – continua Zeeman – e ha una visione chiara su come vuole lavorare in futuro e su come vuole gestire le cose nella sua vita sportiva. È un passo in avanti per tutti, ma per me, come corridore, è lo stesso di prima. Un talento, forte a crono e forte in montagna. Ne parleremo con lui al primo ritiro di dicembre e ci dirà se vorrà correre al fianco di Roglic oppure se vorrà avere i gradi di capitano in un altra corsa a tappe».