Questa mattina sono uscite alcune voci su una fantomatica lettera che alcune atlete avrebbero firmato e inviato per chiedere l’esonero di Dino Salvoldi. Si era fatto il nome, tra le tante, di Tatiana Guderzo, indicata da molti come la possibile erede del tecnico lombardo alla guida della nazionale.
La Guderzo, visibilmente infastidita da queste voci, ribadisce di non aver mai proposto, scritto o firmato nessuna lettera, ricordando di essere ancora un’atleta e di non aver ancora deciso sul suo futuro. «Mi sento una ciclista, ho un contratto che terminerà a fine stagione con l’Alè BTC Ljubljana e alcune proposte per il 2022. Non so cosa farò, deciderò dopo le vacanze insieme al mio gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre».
La carriera ciclistica della Guderzo è stata eccezionale, spicca il campionato del mondo di Mendrisio nel 2009, e tanti addetti lavori hanno visto in lei un’intelligenza tattica che poche altre ragazze possono vantare. Non è da escludere infatti un futuro da ds.
«Ho fatto i corsi da direttore sportivo durante l’inverno, è una cosa che mi piace e che potrebbe realizzarsi in futuro. Comunque non ho parlato con nessuno in merito a questo, a maggior ragione con la Federazione per la nazionale. Non capisco davvero, questa cosa mi dà parecchio fastidio».














