La notizia dell’esonero di Dino Salvoldi ha lasciato attoniti appassionati e addetti ai lavori. Il tecnico milanese lascia la nazionale dopo oltre quindici anni di successi tra strada e pista, a segnalare ancora una volta il forte cambio di rotta della presidenza federale.
Si dice che a determinare l’allontanamento di Salvoldi sia stata una lettera inviata da alcune importanti atlete azzurre che contesterebbero il suo operato in questi ultimi anni. Abbiamo dunque interpellato Elena Cecchini, presenza quasi fissa in maglia azzurra agli europei e ai mondiali, per saperne di più. Ecco cosa ci ha detto…
Elena, sei a conoscenza di questa lettera inviata per l’esonero di Salvoldi? Ci sarebbe anche la tua firma…
«No, ad essere sincera non ne so nulla. Non so chi ha messo questa voce e se c’è una lettera sicuramente non è presente la mia firma. Negli ultimi anni ci sono state delle incomprensioni, non tali però da chiedere l’esonero».
Ma che ne pensi di questo cambiamento?
«Sai, con Salvoldi io mi sono trovata bene, abbiamo vinto tanto. Dopo molti anni però credo ci sia la voglia della nuova Federazione di cambiare un po’ le carte in tavola. Sicuramente le polemiche e le accuse venite fuori lo scorso anno hanno “aiutato” nella decisione».
E ora che succederà?
«Per quanto riguarda il settore strada si fa il nome di Paolo Sangalli, credo verrà data l’ufficializzazione in tempi brevi. Della pista invece non ne so nulla».














