Tour de France: chiesti 4 mesi di carcere per la donna che causò la maxi-caduta con il cartello “Allez Opi Omi”

L'immagine della brutta caduta del gruppo nella 1ª tappa del Tour de France 2021.
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Dalla Francia arrivano novità in merito al processo che coinvolge la 30enne che il 26 giugno scorso causò un maxi caduta al Tour de France. La giovane si trovava sul ciglio della strada, e con un cartellone che riportava un saluto ai nonni, aveva di fatto invaso la carreggiata, ostacolando i corridori e provocando una caduta di gruppo. Accompagnata dall’avvocato al Tribunale di Brest, la donna si è dichiarata fortemente pentita e turbata dal clamore mediatico, oltre che dispiaciuta per il dolore causato. Da canto loro, il legale del sindacato dei ciclisti e il Pubblico Ministero non hanno voluto infierire: il primo ha chiesto un risarcimento simbolico di un euro, il secondo quattro mesi di carcere con pena sospesa. Due richieste morbide, nella convinzione che quanto passato dalla donna in questi mesi sia servito come esempio. La sentenza verrà resa nota il prossimo 8 dicembre.

Tour de France: quattro mesi di carcere con pena sospesa. Miss “Opi Omi” rischia grosso

Quattro mesi di carcere con pena sospesa. Questa è la richiesta avanzata al Tribunale di Brest nei confronti della giovane donna che lo scorso giugno, durante una tappa del Tour de France, causò una maxi-caduta nel gruppo a causa della sua posizione a bordo strada con un cartello in mano. Il sostituto procuratore Solenn Briand ha sottolineato che la 31enne era consapevole della pericolosità delle sue azioni. La sentenza sarà il prossimo 9 dicembre.

In contemporanea alla presentazione del Tour de France, quindi si è aperto il processo contro la spettatrice che lo scorso 26 giugno causò la caduta di parecchi corridori nella Brest-Landerneau, prima tappa della Grande Boucle. L’accusa ha chiesto per l’imputata una condanna a quattro mesi di prigione con la condizionale per la donna che, mostrando alle telecamere il suo cartello “Allez Opi Omi” (“forza nonna e nonna” il significato in un misto di francese e tedesco), aveva fatto finire a terra una cinquantina di corridori. Alcuni dei quali sono stati costretti al ritiro, come lo spagnolo Marc Soler che ha subito tre fratture al braccio sinistro.