GIRO D’ITALIA U23 / Con Selleri andiamo alla scoperta del percorso

Marco Selleri, uno degli organizzatori del Giro d'Italia Under 23
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Scatta domani il Giro d’Italia Under 23 con tutti i migliori atleti di categoria al via. Per ben dieci giorni la corsa rosa dedicata ai dilettanti (e primo anno Elite) ci accompagnerà da Cesenatico a Castelfranco Veneto per un totale di 1.323 chilometri e oltre 18.000 metri di dislivello complessivi.

Insieme a Marco Selleri, uno degli organizzatori della gara, andiamo dunque ad analizzare il percorso tappa per tappa, provando a capire dove si potrebbe decidere la classifica generale e le insidie di un tracciato che si preannuncia spettacolare.

Tappa 1: Cesenatico-Riccione

«Tappa di 144,5 chilometri con soli due Gran Premi della Montagna non eccessivamente impegnativi ma che consegneranno il primo leader della classifica degli scalatori. Il finale prevede alcuni saliscendi ma la volata di Riccione non dovrebbe essere messa in discussione. L’ultimo chilometro è un rettilineo».

Tappa 2: Riccione-Imola

«Rispetto alla prima frazione, il finale della 2ª tappa è sicuramente più incerto. Le due scalate al Monticino e a Cima Gallisterna quasi sicuramente taglieranno fuori dai giochi i velocisti più puri. Si tratta della stessa salita affrontata negli scorsi campionati del mondo, quindi mi aspetto di vedere qualche azione. Allo scollinamento mancheranno 10 chilometri quasi tutti in discesa».

Tappa 3: Cesenatico-Cesenatico

«Tappa ricca di insidie. E’ vero che l’ultima salita, un GPM di 1ª categoria, è posto a quasi 40 chilometri dal traguardo, ma sappiamo quanto è difficile tenere chiusa una corsa tra gli Under 23. Non mi sorprenderei nel vedere un gruppo molto frazionato all’arrivo».

Tappa 4: Sorbolo Mezzani-Guastalla

«Cronometro individuale totalmente pianeggiante che favorirà i corridori più avvezzi a questa disciplina. Gli scalatori potrebbero pagare anche 2 o 3 minuti su un percorso del genere. Tra gli Under 23 c’è poca cronometro solitamente, solo una manciata di corridori possono essere definiti specialisti».

Tappa 5: Fanano-Sestola

«Il Giro d’Italia Under 23 inizia ad entrare nel vivo. Il finale è lo stesso che i professionisti hanno affrontato qualche settimana fa. Alla corsa rosa abbiamo assistito a distacchi importanti, pensate ad Almeida! La classifica generale subirà senz’altro uno scossone».

Tappa 6: Bonferraro di Sorgà-San Pellegrino Terme

«Il finale è un’incognita. La salita al Selvino non è particolarmente impegnativa: parliamo di pendenze pedalabili che non dovrebbero fare troppa selezione. Attenti però alla discesa perché qualcuno potrebbe provare ad arrivare al traguardo tutto solo».

Tappa 7: Sondrio-Lago di Campo Moro

«Si tratta del primo dei due grandi tapponi di montagna di questa edizione del Giro Under 23. La salita finale è molto lunga e non dobbiamo dimenticarci che saliremo sopra i 2.000 metri di altitudine. Il respiro sarà diverso e sarà molto importante gestirsi. In soli 119 chilometri verrà affrontato un dislivello di 3.100 metri. Sarà durissimo!»

Tappa 8: Aprica-Andalo

«Si continua a salire con due importanti Gran Premi della Montagna che hanno reso celebre il Giro d’Italia come il Passo del Tonale e l’ascesa di Andalo. Rispetto al giorno precedente il dislivello è sicuramente minore, ma le fatiche accumulate fino a questo momento della corsa potrebbero risultare decisive».

Tappa 9: Cavalese-Nevegal

«La classifica generale verrà decisa qui, a Nevegal. Si parte subito in salita con il Passo Valles poi una lunga discesa porterà a Pieve d’Alpago. Nel finale si scalerà due volte il Nevegal, un GPM di 1ª categoria piuttosto impegnativo. Il dislivello? 3.100 metri!»

Tappa 10: San Vito al Tagliamento-Castelfranco Veneto

«Concludiamo questa edizione del Giro d’Italia Under 23 con una tappa per velocisti. Per gli uomini di classifica sarà invece la passerella finale dopo dieci giorni di fatiche. Che vinca il migliore!»