GIRO D’ITALIA / Sorpresa Cimolai, Viviani e Nizzolo senza gloria: il punto sui velocisti

Viviani
Elia Viviani alla partenza della Tirreno-Adriatico 2021 (foto: LaPresse)
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A volte, sono i numeri a delineare con precisione una situazione o un problema. Il Giro d’Italia, per il momento, non sorride più di tanto agli atleti di casa, almeno osservando le vittorie parziali. Eccezion fatta per lo show di Filippo Ganna nella cronometro di apertura, gli azzurri presenti in gara non sono riusciti a lasciare il segno. Due le vittorie di Caleb Ewan, mentre hanno conquistato almeno un successo Tim Merlier, Taco Van der Hoorn, Joe Dombrowski, Gino Mader, Victor Lafay, Egan Bernal e Peter Sagan. Insomma, l’Italia, per il momento, è forma al 10% di tappe conquistate in questa edizione. Non proprio un bottino esaltante.

Assenti

All’appello mancano gli altri italiani, specialmente i velocisti, dato che la prima settimana ha offerto occasioni importanti agli sprinters. Su tutti spiccano due grandi assenze alla voce dei vincitori: Elia Viviani e Giacomo Nizzolo. Non che non ci siano andati vicini. Due terzi posti per il corridore della Cofidis, altrettante le piazze d’onore dell’atleta della Qhubeka Assos. Risultati ottimi, anche perché in tutte le occasioni non si sono mai fatti cogliere impreparati. Per questo motivo, non si può parlare di delusione, semmai di semplice assenza a cui porre rimedio con una certa urgenza, anche perché le chance non saranno molte.

Sorpresa

In compenso brilla Davide Cimolai. Secondo a Canale, terzo a Teramo e nella tappa di ieri: il corridore della Israel Start-Up Nation è diventato una costante nelle volate di gruppo. Al termine della terza frazione, aveva sorriso amaramente pensando di aver battuto uno come Sagan, ma solo per la piazza d’onore. In realtà, quel piazzamento è stato il preludio a una settimana decisamente eccezionale. Al primo giorno di riposo, Davide è secondo nella classifica a punti, non lontano dal primo posto. Un risultato clamoroso alla vigilia. Chissà se il meglio dovrà ancora venire per Cimolai… Le sensazioni trasmesse finora lasciano ben sperare.