Mondiali, Viviani: «Oro a crono con Ganna e un podio nella prova in linea: noi ci crediamo» (podcast)

Viviani
Elia Viviani (credit: Photobicicailotto).
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È un Elia Viviani emozionato e molto fiducioso quello che si appresta a partire per il Canada per vivere il suo primo mondiale su strada da team manager della nazionale azzurra. Il veronese ci racconta questo suo nuovo ruolo (fatto di dialoghi continui con i cittì, le squadre e i corridori), e si sofferma poi sull’importante trasferta canadese che sta per cominciare.

«Il percorso della cronometro è adatto a Ganna e Pippo si è preparato meticolosamente, curando ogni dettaglio: ha fiducia – e noi con lui – che questo possa essere l’anno buono per battere Evenepoel e riprendersi lo scettro. Anche nel Team Relay abbiamo grandissime ambizioni, senza dimenticare le categorie minori. La nazionale femminile avrà naturalmente il suo faro in Elisa Longo Borghini mentre tra gli uomini il leader sarà Ciccone, con Pellizzari seconda punta e molte altre carte che possiamo giocarci. Una medaglia nella prova maschile elite ci manca da sette anni e credo che abbiamo tutte le carte in regola per interrompere questa striscia negativa. Il favorito? Secondo me Evenepoel: per Van der Poel e Van Aert il percorso canadese potrebbe rivelarsi troppo duro…».

Ma ora premi play e ascolta l’ultima puntata di “Una voce in fuga”, il podcast di Bicisport, con Elia Viviani!