Rebellin, un giudizio prezioso sul ciclismo di ieri e di oggi…

Davide Rebellin in allenamento sul Colle du Galibier (foto: Instagram/Davide Rebellin)
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Adesso che il vecchio Rebellin affronta a 41 anni d’età una nuova stagione agonistica, gli è stata posta una domanda molto interessante. Praticamente Matteo Pierelli della Gazzetta gli ha chiesto che differenza lui trova tra il ciclismo di oggi e quello di quando lui ha iniziato tra i professionisti ai tempi in cui anche Pantani esordiva.

La risposta di Rebellin è chiara ma Rebellin praticamente non dice quale è il suo giudizio. Sicché sta ad ognuno di noi decidere.

Ecco che cosa ha detto Rebellin.

«Allora era più romantico, più fantasioso, ci si poteva sempre inventare qualcosa. Adesso mi sembra tutto più programmato. E si va molto più forte, sono cambiati i materiali, i metodi di allenamento, le bici che sono molto più performanti».