Giro d’Italia 2ª tappa: GRANDE VITTORIA DI DIEGO ULISSI

Diego Ulissi vince la seconda tappa del Giro d'Italia 2020
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Il toscano della UAE Emirates mette a tacere tutte le critiche piombategli addosso dopo il Mondiale e vince in maniera splendida la seconda tappa del Giro d’Italia. Secondo Sagan, Terzo Honorè. Chiude ottavo un brillante Nibali.

VINCE DIEGO ULISSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

16.23 ( – 800 metri) Parte Wackermann su di lui Honorè e Ulissi. Arriva anche Sagan!

ULTIMO CHILOMETRO!!!!

16.21 ( -2 km) Gruppo molto sgranato! Tutti i migliori nelle prime posizioni del gruppo. C’è il forcing di Conti che allunga il gruppo.

16.19 (-3 km) Groupama in testa al gruppo, Thomas a ruota di Démare.

16.18 (-4 km) Inizia lo strappo finale! Si vede Démare nelle primissime posizioni del gruppo, occhio al campione nazionale francese.

16.16 (-5 km) Ci si avvicina verso l’inizio dello strappo verso Agrigento, andatura velocissima e diverse sbandate in gruppo.

16.14 (-8 km) Andatura velocissima in gruppo!

16.10 (-10 km) Secondo sprint intermedio: vince ancora De Gendt davanti a Bais, Arriva il gruppo ora a meno di 20”.

16.04 (-16 km) Iniziano le manovre delle squadre degli uomini di classifica che portano davanti i propri capitani mentre i 5 davanti hanno ancora 45” di margine.

16.00 (-20km) Caduta di 4 corridori a metà gruppo tra cui Edet (Cofidis) che pare il più malconcio, ma sembra ripartire sulle sue gambe.

15.56 (-21 km) Vantaggio ora sceso sotto il minuto.

15.46 (-31 km) In testa al gruppo iniziano a farsi vedere anche gli uomini della BORA-hansgrohe, per Peter Sagan. Vantaggio dei 5 ormai di poco superiore al 1′.

15.36 (-38 km) Andatura sempre più forte in corsa: 1’45” il vantaggio dei fuggitivi.

15.24 (-47 km) Il gruppo ha leggermente rallentato per non piombare troppo in fretta sui fuggitivi. 2’54” il vantaggio dei 5.

15.12 (-57 km) Sorte segnata per i fuggitivi che ora hanno solo 2’44” di vantaggio sul gruppo.

15.03 (-63 km) Notizia clamorosa dal Giro: si ritira Alexander Vlasov uno dei papabili al podio finale.

15.00 (-66 km) Gruppo in costante recupero: 3’36” il margine dei cinque corridori davanti che ripetiamo sono Gastauer, Bais, Tonelli, De Gendt e Van Empel.

14.49 (-74 km) Siamo praticamente a metà corsa esatta, il gruppo guadagna qualcosina sui fuggitivi: 4’41”. In testa oltre alla Ineos inizia a vedersi pure il Team Sunweb di uno dei favoriti di oggi: l’australiano Matthews.

14.37 (-83km) Non succede granché in corsa al momento, mentre sono splendidi gli scenari attraversati. I fuggitivi hanno 4’54” sul gruppo tirato dagli Ineos Grenadier. Ganna e Viviani a colloquio in coda al gruppo.

14.21 (-97 km): si segnala la caduta di Consonni in gruppo. Allo sprint intermedio Gaviria precede Démare nella volata del gruppo mentre davanti si impone un De Gendt pigliatutto..

14.08 (-106 km): I 5 hanno un vantaggio di 4’35” sul gruppo. Al GPM è passato al primo posto De Gendt (3 punti), davanti Bais (2) e Van Empel (1).

13.45 (-121 km): I fuggitivi hanno un vantaggio di 3’15” sul gruppo e stanno per affrontare il primo GPM di giornata. Santa Ninfa, salita di 4ª categoria: 4,3 km al 4,1% di pendenza media.

13.27 (-132 km): i 5 davanti hanno ora un vantaggio di 3’35” sul gruppo compatto.

13.12 (-142 km): Parte la prima fuga di questo Giro e dentro subito diversi specialisti dell’attacco da lontano. Mattia Bais (Androni Giocattoli), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF-Faizanè), Ben Gastauer (AG2R La Mondiale) e Etienne Van Empel (Vinzi Zabù-Brado-KTM).

13.02 (-149 km): Partiti!

12.50: I corridori si incolonnano verso il chilometro zero.

Ed ecco la meravigliosa maglia rosa di Filippo Ganna alla partenza da Alcamo…

Tra pochissimi minuti partirà la seconda tappa del Giro d’Italia 2020, la Alcamo-Agrigento di 149 chilometri.

Benvenuti al Live della seconda tappa del Giro d’Italia 2020. Alle 12.45 i corridori partiranno da Alcamo, direzione Agrigento, per affrontare ben 150 chilometri nell’entroterra siciliano tra paesaggi mozzafiato ricchi di storia. Si torna sulle strade dopo l’emozionante vittoria di ieri di Filippo Ganna nella cronometro d’apertura. Il corridore della Ineos, originario di Verbania, indosserà oggi la maglia rosa, simbolo del comando.

Inizio mosso con saliscendi tra Calatifimi, Salemi, Santa Ninfa e Partanna. Sprint intermedio a Castelvetraino, poi ritmi forsennati e finale in salita, preceduto da un altro bonus point a Porto Empedocle: 3,7 chilometri al 5,3% di pendenza media con il tratto più duro, al 9%, posizionato a 2,5 chilometri dal traguardo. Arrivo da finisseur, ma se gli sprinter saranno determinati a giocarsi la tappa, le squadre non stenderanno il tappeto rosso a colpi fuori dagli schemi.

Giro: i favoriti

Quello di oggi sarà un arrivo particolare, difficilmente gli sprinter puri potranno tenere sull’ultimo strappo. Non pensiamo dunque che un corridore dalle caratteristiche di Elia Viviani possa giocarsi la vittoria di tappa. Discorso diverso per quegli atleti capaci di tenere su pendenze importanti come Michael Matthews o Peter Sagan.

I due sono i favoriti assoluti ma attenzione anche agli azzurri. Davide Ballerini ha dimostrato di saper andare forte e questi arrivi sono perfetti per lui, così come Diego Ulissi, uscito malconcio però dal campionato del mondo di Imola.

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