Battistella alla MBH Bank: «Poca riconoscenza da parte dell’EF, adesso voglio tornare a vincere»

Samuele Battistella in azione con la maglia della EF, di cui non farà più parte da gennaio dell'anno prossimo.
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L’ordine del giorno per Samuele Battistella è quello di dimenticare un 2026 infelice da un punto di vista dei risultati. Da gennaio 2027 il classe ’98 lascerà la EF Education-EasyPost per correre con la maglia della MBH Bank-Csb-Telecom Fort, consapevole che fosse la scelta più saggia e migliore per lui, come ha raccontato in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della Lega del Ciclismo Professionistico: «Cambiare è diventato inevitabile, in quanto alla EF Education è saltato uno sponsor importante. È uno dei motivi per cui io e Carapaz non ne faremo parte nell’anno nuovo».

Il peggior momento vissuto da Samuele è legato molto probabilmente alla seconda tappa del Giro d’Italia, con un infortunio che lo ha costretto poi ad uno stop: «Sono caduto con Soler, Adam Yates e altri corridori. Ho picchiato in particolare la parte sinistra. I danni maggiori li ho avuti alla schiena e alla cresta iliaca. Nelle due tappe successive a quella di Tarnovo ho resistito, poi, dopo la risonanza magnetica e altri accertamenti, il medico della EF mi ha fermato». Battistella è tornato alle competizioni al Giro d’Austria, che ha corso come rodaggio. Nel successivo Giro di Polonia le sue ambizioni erano elevate: «E invece è finita come al Giro d’Italia. Sono caduto ancora, picchiando la parte sinistra».

Samuele non ha poi mancato di togliersi qualche sassolino: «In questi due anni alla EF Education ho fatto più che altro il gregario, specialmente per Carapaz e Ben Healy. Lo staff EF ha manifestato poca riconoscenza nei miei confronti». Per quanto riguarda il programma della prossima stagione, il campione del mondo Under 23 del 2019 ha pochi dubbi: «Non farò distinzione tra classiche WorldTour e altre gare del calendario. Le affronterò tutte con la massima determinazione, per ottenere le gioie che non ho assaporato nei due anni in cui mi sono sacrificato per gli altri».