«Questo Tour è ancora troppo duro per Remco» – ha dichiarato il cinque volte vincitore del Tour de France e leggenda del ciclismo, Bernard Hinault, a Het Nieuwsblad – «Quest’anno ha fatto grandi progressi: è più leggero e va molto meglio in salita. Tuttavia, fatica a gestire le accelerazioni secche sui tratti in ascesa. Evenepoel è un corridore che predilige un ritmo costante in salita».
Al Tour Evenepoel ha chiuso al secondo posto, a 6’26” da Tadej Pogacar, riuscendo però a imporsi sia nella cronometro individuale che in una tappa di montagna, superando lo sloveno e il suo compagno di squadra della UAE Team Emirates, Isaac del Toro. Il belga, campione olimpico in carica della cronometro, ha chiuso il suo 2026 imbattuto nella specialità, conquistando il suo quarto titolo mondiale consecutivo. Inoltre, in ognuna delle sue tre partecipazioni al Tour, ha sempre vinto almeno una tappa a cronometro e anche Hinault gli rinnova la fiducia per la prossima stagione: «Credo che l’anno prossimo possa aggiudicarsi diverse tappe, certamente le due cronometro».
D’altro canto, Pogacar inizierà il 2027 a caccia del suo sesto titolo al Tour de France. Ci sarà storia? Ecco cosa dice Hinault: «C’è semplicemente un corridore che è superiore agli altri. E Pogacar vorrà riscattarsi dopo la Vuelta. D’altro canto, potrei sbagliarmi. Soprattutto, è Evenepoel a dover credere per primo di potercela fare».














